Covid-19, la protesta dei tassisti partenopei. Appuntamento in Regione

Un primo incontro questa mattina dove si è svolto come da programma un sit-in a piazza Municipio, con tante presenze di lavoratori e anche di tutti i rappresentanti sindacali presenti all’incontro  al comune, simbolicamente sono state bruciate le licenze taxi del Comune di Napoli. Nonostante i dissapori di una categoria allo stremo delle forze socio-economiche le istituzioni comunali non hanno voluto incontrare la categoria in quanto è stato riferito attraverso gli organi di polizia che “non c’era nulla da comunicare”.
Il documento con le  proposte dei tassisti  è stato diffuso tramite comunicato e  nei giorni scorsi è presentato dagli stessi tassisti, e sottoscritto da tutte le sigle sindacali, ed è stato protocollato dal Comune di Napoli e indirizzato dalla cancelleria a Sindaco e vice sindaco.
Domani, mercoledì 13 maggio,  ci sarà alle 14 l’incontro in Regione, come previsto e comunicato anche agli organi di sicurezza, ci sarà un Sit-in della stessa natura e modalità di quello svolto nelle scorse ore.

I tassisti si sono dati appuntamento all’Isola C3 del Centro Direzionale in attesa di un incontro con i vertici regionali.