Con oltre 4.000 visitatori, il prestigioso appuntamento del Mezzogiorno dedicato al turismo, ha dimostrato una crescita importante rispetto alle edizioni precedenti, confermandosi uno degli appuntamenti più rilevanti del Centro-Sud dedicati al mondo dell’ospitalità professionale.
Hospitalitysud, nasce come fiera sette anni fa, per colmare un grande vuoto, quello della conoscenza e approccio al turismo, vista la sproporzionale crescita della domanda turistica del centro sud, ma sin dall’inizio, ha sempre avuto un importante obiettivo, quello di diventare una modalità d’incontro per sostenere aziende e strutture con Brand di alto livello, per un turismo lungimirante. Bisognava quindi, avere la giusta attenzione e le corrette modalità per creare un canale d’incontro tra aziende e visitatori, per sviluppare e qualificare l’accoglienza turistica anche con una selezione di aree merceologiche. Incontri, formazione e seminari ricchi di contenuti totalmente gratuiti come anche l’ingresso, sono state da sempre la forza motrice di Hospitalitysud, ideato e organizzato dalla Leader S.r.l., per creare opportunità e sinergia tra regione, comune e operatori turistici al fine di soddisfare le numerosissime richieste.
In soli due giorni, 100 relatori si sono alternati nei 30 incontri e seminari con accesso libero, dove sono state presenti tutte le associazioni di categoria e i temi trattati sono stati: innovazione tecnologica, sostenibilità, design, governance dei territori, valorizzazione delle professionalità e sviluppo turistico. Nei dibattiti, si è discusso dei successi, come l’altissimo numero di presenze che ha visto nel 2025 oltre 20 milioni di turisti in Campania, ma parallelamente, si è parlato di problematiche e proposte future di come accogliere ancor più visitatori vista la data quasi imminente dell’America’s Cup a Napoli. Un evento sportivo mondiale, che avrà forti ripercussioni in seguito, ed è per questo che bisogna non farsi trovare impreparati ma il focus centrale per ognuno di loro, è stato la parola “emozione”. Offrire e rimanere fedeli alle emozioni significa, fare la differenza nel turismo. Oggi, la modalità della vacanza è cambiata, il turista anche in soli due giorni, vuole vivere le esperienze legate al territorio e quale sentimento se non le emozioni possono conquistare stima, fiducia mettendo in contatto l’animo del visitatore e di chi lo accoglie? A tutto ciò però, deve affiancarsi la competenza, che cresce solo con la formazione. Ha presieduto la conferenza di apertura, il direttore e fondatore dell’evento Ugo Picarelli, che dopo i saluti di benvenuto, ha dichiarato: “HospitalitySud è il salone delle forniture e dei servizi per l’alberghiero o l’extralberghiero, con una formula innovativa, dinamica, con seminari e incontri di aggiornamento professionale”. “Quello che è importante oggi, è la qualità anche dell’arredo e del design e di ogni forma di servizio dedicato al cliente, per fare in modo che possa soggiornare nella maniera più confortevole possibile, creando gli elementi per la sua soddisfazione, nella scelta di una determinata struttura ricettiva”. Visionario, Picarelli, ha unito le diverse forze lavoro con le istituzioni, per tavole rotonde e ricerche di settore, chiedendo di investire nella formazione e nel capitale umano che sono l’arma fondamentale, per uno sviluppo responsabile. I dati della ricerca SRM, Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo, dicono che Napoli si conferma oggi uno dei principali poli turistici del Mezzogiorno diventata un nodo strategico sempre più rilevante nel sistema turistico nazionale. Negli ultimi anni, la città ha consolidato una traiettoria di crescita importante, grazie all’aumento dei flussi e alla crescente incidenza della componente internazionale. Le risposte del comune e della regione sono state chiare: “Destagionalizzazione, diversificazione e delocalizzazione dei flussi rappresentano leve fondamentali per distribuire in modo più equilibrato la ricchezza turistica sul territorio campano, riducendo pressioni eccessive sulle aree più congestionate”. Parallelamente però, la richiesta è stata anche quella di migliorare le condizioni di lavoro dei giovani che hanno difficoltà ad approcciarsi ai lavori turistici, perché spesso la qualifica di diploma alberghiero, è considerata una scuola di seconda fascia quando invece, deve rappresentare formazione e cultura. A conferma di ciò, numerosa è stata la presenza di studenti degli istituti alberghieri che, accompagnati dagli insegnanti che li aiutano a valorizzare una professione nelle sue diverse qualifiche, diventata importante e insostituibile nell’accoglienza turistica. Conferma di ciò diversi giovani studenti, dell’Istituto Alberghiero Rossini di Napoli, hanno collaborato in modo correttamente professionale in reception, per la registrazione dei visitatori, dando loro informazioni chiare e precise sullo svolgimento dell’evento. Durante i seminari molte sono state le richieste da parte delle diverse associazioni, di potenziare il verde pubblico, le strade e servizi pubblici, che devono diventare di primaria importanza. Nelle due giornate, sono stati presenti numerose personalità dell’industria turistica, del mondo delle professioni, dell’Università e del pubblico: Vincenzo Maraio Assessore al Turismo e alla Promozione del territorio della Regione Campania, Teresa Armato Assessore al Turismo e alle Attività Produttive Comune di Napoli, Costanzo Jannotti Pecci Presidente Unione Industriali Napoli, Costanzo Iaccarino Presidente Federalberghi Campania, Salvatore Naldi Presidente Onorario Federalberghi Campania, Francesca Pagliari Presidente Federalberghi Napoli, Lorenzo Coppola Presidente Federalberghi Capri, Roberto Laringe Presidente Federalberghi Campi Flegrei, Ermando Mennella Vice Presidente Federalberghi Ischia, Raimondo Ambrosino Sindaco di Procida, Paolo Falco Sindaco di Capri, Giosi Ferrandino Sindaco di Casamicciola, Grazia Torre Presidente Fondazione Ordine Architetti PPC di Napoli e Provincia, Antonella Venezia Presidente ADI Campania – Associazione per il Disegno Industriale, Carla Calvino Bioarchitetto, Designer, Consigliere Nazionale INBAR Istituto Nazionale di BioARchitettura, Valerio Beltrami Presidente Nazionale FIAPOR Solidus Turismo, Mauro Di Maio Vice Presidente Nazionale FIAPOR Solidus Turismo e Presidente Nazionale “Le Chiavi d’Oro” FAIPA, Lucio D’Orsi Delegato Campania ADA Associazione Direttori Albergo, Dario Duro Fiduciario Napoli Campania AMIRA Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi, Mariarosaria Cicerone Coordinatore Campania AIH Associazione Italiana Housekeeper, Carla De Angelis Presidente Le Chiavi D’Oro Campania Felix, Tommaso Luongo Presidente AIS Campania Associazione Italiana Sommelier, Massimo Maiorano Consigliere nazionale AIBES Associazione Italiana Barmen e Sostenitori, Liliana Speranza Presidente Commissione Turismo Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli, Sergio Lombardi Presidente Osservatorio Turismo ODCEC Roma, Agostino Ingenito Presidente ABBAC Associazione B&B Affittacamere e Case vacanze Rete Nazionale Extralberghiera, Elia Rosciano Presidente FARE Federazione Nazionale delle Associazioni della Ricettività Turistica. Non sono mancati il Focus “Sala, Bar e Cucina” con dimostrazioni, degustazioni, formazione, a cura di AMIRA Napoli-Campania (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi), con il patrocinio di FIAPOR Solidus Turismo “I Professionisti dell’Ospitalità” e in collaborazione con AIBES Campania (Associazione Italiana Barmen e Sostenitori), AICAF (Accademia Italiana Maestri del Caffè), AIFBM (Associazione Italiana Food & Beverage Manager), AIS Campania-Napoli (Associazione Italiana Sommelier), APCN (Associazione Provinciale Cuochi Napoli). Hanno portato cultura ed esperienza con: “La storia del caffè e degustazione; “La figura del Water Sommelier”; “Il Galateo a tavola, il portamento e gli stili di servizio”; “Lo spreco alimentare, come evitarlo e dimostrazioni culinarie”; “Bar Show con l’elaborazione di cocktails; “La figura del Sommelier con Degustazione vini”; “Hotel di lusso e dettagli di un’accoglienza impeccabile che fanno sentire speciali le persone”. Anche quest’anno, sono stati premiati giovani professionisti che si sono distinti per il lavoro assegnandogli, il Premio “Castellano-Guglielmo” istituito nel 2024. Il riconoscimento, intitolato a due importanti personalità dell’hotellerie campana Gaetano Castellano e Michele Guglielmo, premia i meritevoli under 35 riconosciuti dalle diverse delegazioni campane. Le associazioni sono: ADA Associazione Direttori Albergo, AIBES Associazione Italiana Barmen e Sostenitori, AIH Associazione Italiana Housekeeper, AIS Associazione Italiana Sommelier, AMIRA Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi, FIC Federazione Italiana Cuochi, “Le Chiavi d’Oro” FAIPA Federazione delle Associazioni Italiane dei Portieri d’Albergo. Sono stati premiati per il 2026: Imma Aversa Receptionist Hotel La Bougainville (Positano), Federico Della Cerra Pastry Chef Mousse Art (Forino, Avellino), Baldassarre Durazzo Direttore Hotel Le Rocce Agerola – Amalfi Coast (Agerola, Napoli), Francesco Fraia Chef de Rang Palazzo Petrucci (Napoli), Flavio Fusco Sommelier Des Chevaliers Restaurant Hotel De Bonart (Napoli), Flora Pezzella Professional Maid Renaissance Hotel Mediterraneo (Napoli), Raffaele Pinto Assistant Bar Manager Forte Village Resort (Pula, Cagliari). La sezione AMIRA Napoli Campania –guidata dal Fiduciario Dario Duro, ha avuto un ruolo di primo piano all’interno della manifestazione, partecipando attivamente al programma formativo e alle attività dimostrative valorizzando, il ruolo centrale della sala e dell’arte del servizio all’interno dell’esperienza ospitale. Anche il presidente nazionale Solidus Valerio Beltrami, ha volutamente partecipato all’evento, per dare il suo contributo istituzionale sottolineando il valore della collaborazione tra le professioni dell’ospitalità. Questo conferma l’impegno delle associazioni nazionali che si muovono in squadra, per migliorare la formazione e l’eccellenza professionale. Un grande settore, quello merceologico, ha avuto un ruolo fondamentale perché le professioni senza i mezzi non hanno valore di esistere e Brand di livello, hanno presentato le loro proposte nei diversi settori. Sono arrivati espositori dalle diverse regioni d’Italia quali: Abruzzo, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Puglia, Toscana, Veneto con articoli di cortesia e prodotti cosmetici; attrezzature, macchine e prodotti per la pulizia professionale, disinfestazioni; automazione alberghiera e domotica; design e complementi d’arredo; elettrodomestici ed elettronica professionale; food and beverage. Stand di multiservizi; progettazione e realizzazione interni, riqualificazioni; servizi energetici; servizi finanziari; sistemi antincendio; tecnologie hardware and software di gestione; telecomunicazioni, impianti audiovisivi, gestori telefonici; web advertising, web marketing, web design. HospitalitySud, patrocinata dalla Regione Campania, Comune di Napoli, Unione Industriali Napoli, Federalberghi Campania, Confesercenti Napoli è la location al centro città, nella Stazione Marittima di Napoli, che è diventato il punto nevralgico per un Salone che ogni anno vede sempre più partecipanti da tutta la penisola e ha dimostrato che insieme, si può crescere. Adesso, dobbiamo solo aspettare e vedere, se le promesse di crescita delle infrastrutture a sostegno della città e delle tantissime attività ricettive, per rendere Napoli una metropoli internazionale che non vuole vedere l’esodo dei cittadini, a favore di un turismo mordi e fuggi, saranno realizzate in tempi brevi o se rimangono solo parole al vento che si muoveranno nel vuoto.
A cura di Sabrina Abbrunzo
