Al Vega Palace di Carinaro: il baccalà protagonista di una cena gourmet tra musica e alta cucina

Una serata che profuma di mare, tradizione e raffinata convivialità quella andata in scena al Vega Palace di Carinaro, dove protagonista assoluto è stato il baccalà, interpretato con eleganza e creatività in occasione dell’evento firmato THAT’S TAVERNA. Un dinner esclusivo che ha saputo raccontare uno degli ingredienti più identitari della cucina mediterranea attraverso un percorso gastronomico studiato nei minimi dettagli, accompagnato dall’atmosfera autentica e coinvolgente della musica live di That’s Posteggia e da un’accurata selezione di vini delle Cantine Caputo, perfettamente abbinati alle diverse portate della serata.

Ad accogliere gli ospiti la raffinata eleganza del Vega Restaurant, all’interno del prestigioso Vega Palace, cornice perfetta per una serata che ha celebrato il gusto tra ricerca culinaria e tradizione popolare. Un viaggio sensoriale iniziato con una delicata entrée composta da tartelletta con baccalà mantecato e ricotta di bufala e crocchetta di patate di Avezzano e baccalà, piccoli assaggi capaci di aprire il palato con equilibrio e carattere.

A seguire, il sorprendente saku di baccalà con peperoncini di fiume e alga wakame ha introdotto una nota contemporanea e internazionale, mantenendo però saldo il legame con il prodotto protagonista della serata. Il primo piatto, linguine di Gragnano à la bonne femme con baccalà, pomodorini, capperi di Pantelleria e olive taggiasche, ha esaltato la forza della tradizione mediterranea in una combinazione intensa ma armoniosa. Poi il secondo: baccalà in court-bouillon di verdure, elegante nella sua apparente semplicità, capace di valorizzare la materia prima senza sovrastrutture. Chiusura dolce con una cheesecake alle fragole, omaggio delicato ai sapori dell’estate e alla moda del momento della tanto amata frutta realistica.

A rendere ancora più coinvolgente la serata la musica di That’s Posteggia, che ha accompagnato la cena con sonorità napoletane autentiche e coinvolgenti, creando un’atmosfera calda, emozionale e profondamente identitaria. Una perfetta fusione tra alta cucina e tradizione popolare, tra convivialità e ricercatezza, impreziosita dagli abbinamenti enologici firmati Cantine Caputo che hanno valorizzato ogni sfumatura del menu dedicato al baccalà.

Il Vega Restaurant di Carinaro e il Vega Cafè Restaurant di Frattamaggiore rappresentano oggi due eccellenze del territorio, unite dalla visione della famiglia Canciello, proprietaria del Gruppo Marican. Due anime gastronomiche nate dalla passione per l’ospitalità e dalla volontà di offrire esperienze di alto livello in ambienti raffinati ed esclusivi, dove qualità, stile e attenzione al dettaglio diventano elementi distintivi.

Le radici imprenditoriali della famiglia Canciello affondano nella tradizione agricola di queste terre, tra produzioni di asparagi e fragole destinate al Nord Europa, fino all’evoluzione verso importanti realtà dell’edilizia industriale, del lusso e dell’hotellerie. Un percorso costruito passo dopo passo che oggi trova nel Vega Palace una delle sue espressioni più eleganti, destinata presto ad ampliarsi con l’apertura di un boutique hotel dedicato al business e al relax lontano dal caos cittadino.

A firmare l’identità gastronomica dei ristoranti Vega è l’executive chef Agostino Malapena, classe 1977, napoletano, con esperienze internazionali tra Londra, Parigi e Tokyo, prima del ritorno in Campania accanto al tre stelle Michelin Don Alfonso 1890. La sua cucina racconta il Mediterraneo attraverso il rispetto assoluto delle materie prime, la sostenibilità e un equilibrio costante tra innovazione e memoria gastronomica.

In sala, il servizio impeccabile dello staff e la professionalità del sommelier Bohdan, custode di una carta vini con oltre 400 referenze e una selezione esclusiva di spirits e liquori rari, completano un’esperienza capace di trasformare una cena in un vero racconto di gusto.

Una serata meravigliosa, intensa, elegante e autentica, dove il baccalà è diventato linguaggio gastronomico, cultura e condivisione. Un evento che conferma ancora una volta come il Vega Palace continui a distinguersi come punto di riferimento dell’alta ristorazione campana.