Per l'On. Gianfranco Fini “c'è un'Italia in cui credere”

Postato da Veronica Caprio il 17/10/2011 alle 10:10 - Articolo letto

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Ieri, domenica 16 ottobre alle ore 11 il Presidente della Camera dei Deputati e leader di Fli On. Gianfranco Fini ha preso parte a Napoli al Teatro Augusteo (Piazzetta Duca d`Aosta)  alla manifestazione "C'è un'Italia in cui credere", organizzata dal coordinamento regionale di Fli, guidato dall'On. Luigi Muro. Durante il dibattito con i giovani futuristi, l'On. ha ribadito che bisogna credere in "quella certa idea di centrodestra". Il dibattito è poi proseguito con passaggi sul federalismo e le riforme, criticando fortemente l'attuale governo e auspicato una nuova legge elettorale che riduca le distanze tra elettori ed eletti. Si è parlato, inoltre, di crisi economica, di precariato, di Lega, degli eventi recenti di Roma. Il Presidente della Camera ha poi sottolineato la solidarietà tra le forze dell'ordine e la magistratura e ha indicate  le stesse, come capisaldi della democrazia e della legalità. Secondo il presidente della Camera, il Terzo polo sarebbe l'alternativa al centrodestra del Pdl-Lega e alla sinistra. "Andiamo avanti in povertà francescana - dice Fini - e nonostante le difficoltà. Non andiamo in televisione che è più comodo- aggiunge - noi preferiamo guardare in faccia la gente, è più vicino alla nostra idea politica". "Il tempo è galantuomo - ricorda - e chi ci crede è destinato ad avere soddisfazioni". L' On. Fini  ha concluso il discorso  con un appello ai giovani, un invito a "crederci", a "farsi megafono di questo progetto, dell'orgoglio nazionale, dell'ideale di giustizia, dell'auspicio di giustizia sociale". Un invito forte, che suona come uno schiaffo alla violenza degli ultimi giorni.          

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