Alla Borsa Mediterranea del Turismo, l’assessora al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli Teresa Armato e la coordinatrice dell’Osservatorio Turistico Urbano Valentina Della Corte hanno presentato il secondo report dell’Osservatorio dal titolo “Dati e strategie innovative per il turismo urbano”.
I dati confermano un momento particolarmente positivo per il turismo in città. «Iniziamo il 2026 molto bene – ha dichiarato l’assessora Armato – registrando 1 milione e 750 mila turisti a gennaio e 1 milione e 700 mila a febbraio. Nel weekend di Pasqua le previsioni sono di 400 mila presenze, mentre aprile potrebbe chiudersi con quasi 2 milioni di turisti».
Numeri destinati a rimanere elevati anche nei prossimi mesi, anche in vista di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, che contribuirà ulteriormente ad attrarre visitatori. Secondo Armato, prosegue infatti il trend di destagionalizzazione del turismo: «Napoli sta diventando una città visitata tutto l’anno, superando il vecchio schema che vedeva maggio e dicembre come principali mesi turistici».
L’amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Manfredi – ha aggiunto l’assessora – è impegnata a rendere la città sempre più vivibile per i cittadini e accogliente per i visitatori, rafforzando servizi e capacità di accoglienza anche in vista di grandi eventi internazionali come la America’s Cup.
Fondamentale, in questo percorso, il lavoro dell’Osservatorio Turistico Urbano e della DMO cittadina, oltre al dialogo con le strutture ricettive. «I turisti – ha sottolineato Armato – non solo vengono a Napoli, ma tornano più volte grazie a un’offerta sempre più esperienziale che comprende gastronomia, cultura, religione e sport».
Secondo la professoressa Della Corte, la città sta vivendo «uno sviluppo esplosivo del turismo, con un ampliamento dei target e un ecosistema urbano che si muove in modo positivo».
«L’amministrazione lavora per aprire nuove aree da visitare e distribuire i flussi anche in zone meno battute – ha spiegato – mentre Napoli conserva ancora una forte genuinità nell’offerta turistica, elemento che la rende particolarmente attrattiva rispetto ad altre città d’arte».
Un dato significativo riguarda la permanenza media dei turisti, che a Napoli è di 3 notti, superiore a quella di Firenze e Venezia (2 notti) e leggermente inferiore a Roma (4 notti). «Il brand Napoli – ha concluso – rappresenta oggi una città culturalmente viva, inclusiva e ricca di risorse, capace di rafforzare il proprio posizionamento nel Mediterraneo».
Il report dell’Osservatorio conferma la forte crescita degli ultimi anni. Nel 2025 Napoli ha superato i 20 milioni di presenze turistiche, con un aumento del 45% rispetto al 2024.
Dopo il calo dovuto alla pandemia, anche il traffico dell’Aeroporto Internazionale di Napoli è tornato a crescere: dai 4,5 milioni di passeggeri del 2021 si è passati a oltre 10 milioni nel 2022, più di 12 milioni nel 2023 e oltre 13 milioni nel 2024, con un ulteriore incremento nel 2025.
Nel complesso, tra 2022 e 2025 le presenze turistiche sono passate da 10,7 milioni a oltre 20 milioni, segnando una crescita complessiva di circa +87%.
I primi dati del 2026 confermano il consolidamento del trend, con valori mensili già superiori a 1,6–1,7 milioni di presenze nei primi due mesi dell’anno.
Sempre più rilevante anche il turismo internazionale, che in alcuni periodi ha superato il 40% dei flussi totali. Le principali nazionalità dei visitatori stranieri sono Regno Unito (12,1%), Spagna (11,6%), Francia (10,7%), Germania (9,3%) e Stati Uniti (5,5%).
Per quanto riguarda il turismo nazionale, le principali regioni di provenienza sono Campania (20,3%), Lazio (16,6%), Lombardia (14,1%), Toscana (6,2%) ed Emilia-Romagna (4,9%).
L’interesse per Napoli riguarda sempre più non solo i percorsi culturali tradizionali, ma anche le esperienze urbane, la gastronomia e la scoperta dei quartieri. I flussi si stanno infatti distribuendo progressivamente anche in zone diverse dal centro storico, come San Ferdinando, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Porto di Napoli e Vomero.
Le prospettive indicano un ulteriore rafforzamento della domanda turistica nei prossimi anni, sostenuto anche da grandi eventi internazionali. In particolare, con la America’s Cup si stima che Napoli possa aumentare il proprio bacino turistico di circa un milione di visitatori nel 2027.
