Vela e solidarietà: nel Golfo di Napoli la tradizionale uscita in mare per i pazienti ematologici

COMUNICATO STAMPA

Vela e solidarietà: nel Golfo di Napoli la tradizionale uscita in mare per i pazienti ematologici, per la Giornata contro leucemie, linfomi e mieloma. I ragazzi hanno avuto anche l’opportunità di partecipare alla Velalonga.

L’evento, alla 10ima edizione, è stato organizzato da UnoUnoCinque Sailing Team in collaborazione con AIL Napoli, sezione Bruno Rotoli, Lega Navale Italiana-sezione di Napoli, e con il sostegno di Generali.

La veleggiata è stata preceduta dai saluti delle istituzioni e dagli interventi di pazienti, genitori e medici, che hanno sottolineato i benefici dellavelaterapia e gli avanzamenti nella ricerca.

 

 

Il mare come luogo di incontro e di speranza, il Golfo di Napoli come scenario di una giornata che ha saputo unire persone in uno spazio di condivisione e vicinanza.

 

Si è svolta oggi la 10ima edizione della “Veleggiata nel mare della solidarietà”, l’iniziativa dedicata ai pazienti dei Centri ematologici partenopei, in occasione della Giornata contro leucemie, linfomi e mieloma, organizzata dall’Associazione sportiva UnoUnoCinque Sailing Team, insieme a AIL Napoli e Lega Navale Italiana-sezione di Napoli, con il rinnovato sostegno di Generali, che affianca il progetto sin dalla sua nascita.

 

La manifestazione si è tenuta, come di consueto,presso il Circolo Canottieri di Napoli, e ha visto tra i sostenitori anche Fondazione ANIA.

 

Anche quest’anno l’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comune di Napoli, della Regione Campania e del Consiglio Regionale della Campania, e ha visto la partecipazione dei Vigili del Fuoco e della Marina Militare.

 

Il progetto nasce dall’idea che il mare e la vela possano offrire un’esperienza di supporto umano e di benessere. La velaterapia è oggi riconosciuta come un’attività che può avere effetti positivi sul benessere psicofisico: il contatto con il mare e la partecipazione alla navigazione aiutano a ridurre stress e isolamento e a rafforzare fiducia in sé stessi e nelle relazioni con gli altri. La giornata è diventata negli anni un appuntamento particolarmente atteso, che coinvolge pazienti, famiglie, medici, personale sanitario, volontari e istituzioni.

 

I partecipanti hanno avuto la possibilità di vivere un’esperienza diversa dal consueto, in cui il tempo trascorso insieme e la dimensione di gruppo hanno avuto un ruolo centrale, favorendo scambio, presenza reciproca e partecipazione attiva.

 

Per i più giovani, l’uscita in barca è stata soprattutto un’occasione concreta di esperienza e pratica a bordo, anche attraverso attività già conosciute e sperimentate in precedenza. Il contesto del mare ha reso l’attività un momento di collaborazione e coinvolgimento diretto, capace di unire apprendimento e benessere in un ambiente informale e condiviso.

 

Prima dell’uscita in mare, come ogni anno, si è tenuto un incontro di presentazione, moderato dalla giornalista RAI Lilly Viccaro Theo, che ha visto la partecipazione delle istituzioni, di rappresentanti del mondo sanitario e scientifico, dei pazienti e delle loro famiglie, che hanno offerto le loro preziose testimonianze.

 

Alliniziativa hanno partecipato Mariolina Castellone, Vice Presidente del Senato, Chiara Marciani, Assessore alle Politiche giovanili e al Lavoro del Comune di Napoli, Fiorella Zabatta, Assessore alle Politiche giovanili e allo Sport della Regione Campania, Sergio Alioto, UnounocinqueSailing Team, Valeria Rotoli, Presidente AIL NapoliSezione Bruno Rotoli, Dario Di Napoli, Consigliere Segretario Lega Navale Italiana Napoli, Alessandra Picardi, Direttore Centro Trapianti, Ematologia, Ospedale Cardarelli di Napoli, Valerio D’Amore, Psicologo AIL Napoli, Luca Visingardi e Claudia Punzo, partecipanti al progetto sAILing. Si ringrazia, inoltre, per l’amichevole partecipazione, l’Ispettore Antincendio dei Vigili del Fuoco di Napoli, Filippo Alfano.

 

La 10ima edizione è stata caratterizzata da una grande novità. Le ragazze e i ragazzi, al termine della tavola rotonda, hanno avuto la speciale opportunità di partecipare alla Velalonga, storica regata organizzata dalla Lega Navale Italiana-sezione di Napoli insieme alla Marina Militare, giunta alla 40esima edizione, salendo così sulle barche con professionisti della vela e facendo esperienza diretta dei concetti appresi durante i corsi di vela organizzati da Unounocinque.

 

UnoUnoCinque è l’associazione sportiva dilettantistica no profit, riconosciuta dal CONI, fondata da Mimmo Buonomo a Napoli nel 2008, perpromuovere la cultura della vela, con attenzione all’inclusione sociale e alla formazione dei giovani, e diffondere valori come rispetto, solidarietà e amicizia. Dal 2018 organizza dei corsi di formazione velica gratuiti, rivolti a pazienti ed ex pazienti, offrendo loro un’esperienza concreta di inclusione, partecipazione e crescita. Attraverso lezioni teoriche e pratiche, ipartecipanti hanno l’opportunità di apprendere le principali tecniche di navigazione, dalle manovre alla realizzazione dei nodi fino alla lettura del vento.

 

 

“Questa iniziativa è diventata negli anni un appuntamento molto atteso e sentito, che continua a mantenere un significato profondo per tutti i partecipanti. Un momento che rinnova ogni volta la stessa attenzione verso le persone e le loro famiglie.Quest’anno è stato particolarmente speciale: sia perché si è trattato della decima edizione, a testimonianza di un impegno che intendiamo mantenere e rafforzare negli anni, sia perché le ragazze e i ragazzi hanno avuto la straordinaria opportunità di prendere parte alla celebre e storica manifestazione della Velalonga, entrando così in contatto diretto con i professionisti del mare. Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa e le tante realtà che collaborano con noi ogni anno dalle associazioni alle istituzioni, ai partner che condividono con noi lo spirito del progetto e ne permettono la realizzazione”, ha dichiarato Mimmo Buonomo, Presidente di UnoUnoCinque Sailing team.