In occasione del 40° anniversario della tragedia di Chernobyl , l’assessore alla Salute e al Verde del Comune di Napoli, Vincenzo Santagada , ha incontrato in Sala Giunta due liquidatori ucraini, protagonisti degli interventi di gestione e contenimento dell’incidente nucleare del 1986.
Si tratta di Volodymyr Chartorynskyi (1960), medico e colonnello del servizio medico delle Forze Armate ucraine, che partecipò alle operazioni di liquidazione come terapeuta‑radiologo del Distretto Militare dei Carpazi, e Serhii Vashchuk (1961), ufficiale in congedo delle Forze Armate ucraine, coinvolto nelle attività di decontaminazione con il 39° Reggimento di difesa chimica dello stesso Distretto. Ad entrambi è stato, inoltre, consegnato il crest della città di Napoli , in segno di riconoscenza per il loro servizio e sacrificio.
L’iniziativa, promossa dal Consolato Generale d’Ucraina a Napoli, è stata realizzata con la collaborazione dell’ associazione APS Dateci le Ali e rappresenta un momento di riconoscenza e memoria verso coloro che rischiarono la vita per contenere le conseguenze di quel disastro nucleare. Un gesto istituzionale di forte valore simbolico, che rafforza il legame tra Napoli e la comunità ucraina.
“ La città di Napoli esprime la propria vicinanza al popolo ucraino – ha affermato l’assessore Vincenzo Santagada – non solo nel ricordo dell’anniversario del disastro di Chernobyl, ma anche per la tragedia più recente rappresentata dall’invasione russa. Questa ricorrenza ci richiama a una riflessione fondamentale: la tecnologia può migliorare la vita delle persone se usata in sicurezza, va quindi governata con responsabilità e messa al servizio dell’umanità. ”
” A quarant’anni dal disastro di Chernobyl ci ritroviamo a fronteggiare nuove minacce legate all’uso potenziale di armamenti nucleari – ha sottolineato il Console Generale dell’Ucraina, Maksym Kovalenko -.“ Questa ricorrenza ci ricorda quanto sia necessario restare uniti per proteggere la vita e la sicurezza del territorio europeo, soprattutto di fronte all’aggressione russa. Ringraziamo la città di Napoli per la vicinanza e la collaborazione attiva con le nostre istituzioni, inclusi i progetti in corso con la Protezione Civile di Chernobyl per difendere l’area che circonda la centrale ”.
