Verso Parma-Napoli: il dubbio Alisson e il fattore Hojlund. De Laurentiis blinda i ritiri

Antonio Conte

Il Napoli si proietta verso la trasferta di domenica al “Tardini”, dove è atteso l’esodo di oltre 3500 tifosi azzurri. La ripresa degli allenamenti a Castel Volturno ha portato in dote riflessioni tattiche importanti e buone notizie dall’infermeria, in una settimana che segna il countdown decisivo per la sfida agli emiliani.

Il dubbio della vigilia: Alisson Santos scalda i motori

L’interrogativo principale per la formazione titolare riguarda Alisson Santos. Il brasiliano, protagonista assoluto contro il Milan con un ingresso che ha letteralmente “spaccato” il match, è in uno stato di forma smagliante. La tentazione di lanciarlo dal primo minuto è forte, ma pone un dilemma tattico:

  • Staffetta con Anguissa: Il brasiliano potrebbe prendere il posto del camerunense, offrendo più imprevedibilità.

  • L’arma tattica: La valutazione dello staff tecnico ruota attorno alla gestione dei 90 minuti. Meglio averlo subito in campo o conservarlo come “spaccapartita” a gara in corso, qualora il match dovesse farsi bloccato? Al momento resta l’opzione più calda del ballottaggio.

Attacco: ottimismo per Hojlund

Sul fronte centravanti, arrivano segnali positivi da Rasmus Hojlund. L’ex United sta meglio e, nonostante non ci sia ancora la certezza assoluta, filtra un netto ottimismo per il suo impiego a Parma. La sua presenza è vitale: con Lukakuancora in Belgio, il danese resta l’unico riferimento centrale di ruolo e un pilastro inamovibile nello scacchiere azzurro.


Retroscena Ritiri: De Laurentiis non arretra sui tifosi

Dall’America, il presidente Aurelio De Laurentiis ha fatto chiarezza sull’organizzazione della prossima estate, rivelando un retroscena sul rapporto con l’allenatore: “Conte mi aveva chiesto di fare il ritiro senza tifosi, ma gli ho risposto che sarebbe stato irrispettoso. A Dimaro arrivano circa 70mila persone e a Castel di Sangro addirittura 250mila: non si può negare questo abbraccio alla gente”.

Le date ipotizzate: Sebbene manchino ancora le conferme ufficiali, le prime indiscrezioni parlano di un raduno a Dimaro che dovrebbe scattare dopo il 15 luglio, per una durata di circa dieci giorni, prima di trasferirsi in Abruzzo.