Napoli al centro del dibattito sulle comunità energetiche: esperti a confronto alla Suor Orsola Benincasa

Il 5 e 6 marzo la Biblioteca Pagliara ospita il 4° Workshop sui sistemi energetici decentralizzati

NAPOLI – Due giornate di studio, confronto e dialogo tra accademici, regolatori e operatori del settore per discutere il futuro delle comunità energetiche rinnovabili e dei sistemi energetici decentralizzati. È questo il cuore del 4th Workshop on Decentralized Energy Systems, in programma il 5 e 6 marzo 2026 presso la Biblioteca Pagliara dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa.

L’iniziativa, promossa dal Dipartimento di Scienze giuridiche ed economiche, riunisce studiosi italiani e internazionali per approfondire i profili giuridici, tecnici, economici e di governance legati alla diffusione delle comunità energetiche.

Apertura dei lavori

Ad aprire il workshop sarà il rettore Lucio d’Alessandro, seguito dalla prima sessione dedicata alle “Energy Communities: Legal, Technical, Economic and Governance Issues”. Tra i relatori, Domenico Salvatore analizzerà i fattori abilitanti e le barriere alla diffusione delle comunità rinnovabili in Italia, mentre Gabriella De Maio approfondirà l’evoluzione del quadro normativo e regolatorio.

Spazio anche alla dimensione europea con l’intervento di Julien Jacqmin, della NEOMA Business School, che metterà a confronto le ambizioni comunitarie con l’approccio più prudente della Francia.

Politiche pubbliche e mobilità sostenibile

La seconda sessione sarà dedicata alle politiche pubbliche. Tra gli interventi più attesi, quello di Carine Staropoli, che discuterà strumenti comportamentali per sistemi di mobilità più verdi, e di Laura Lieto, assessora all’Ambiente del Comune di Napoli, che affronterà il tema delle comunità energetiche nelle grandi aree metropolitane.

Di particolare rilievo anche il contributo di Pippo Ranci, già presidente dell’Autorità italiana di regolazione, sulle responsabilità del servizio in un sistema elettrico sempre più decentrato.

La giornata si concluderà con una tavola rotonda sul ruolo della produzione energetica decentralizzata nei sistemi nazionali, coordinata da Clara Poletti, della Florence School of Regulation.

Economia e regole di condivisione

La mattinata del 6 marzo sarà interamente dedicata all’economia delle comunità energetiche rinnovabili. I contributi scientifici analizzeranno, tra l’altro, le regole di condivisione dell’energia, i comportamenti strategici dei consumatori e l’impatto delle tariffe sulla domanda di rete.

Tra gli interventi, quelli di Isac Olave-Cruz e Vincent Iehlé, che presenteranno modelli teorici e applicazioni empiriche sulle modalità di ripartizione dell’energia all’interno delle comunità.

Non mancherà uno sguardo al contesto italiano, con l’analisi sulla distribuzione geografica delle configurazioni di autoconsumo collettivo e comunità energetiche, presentata da Giovanni Fosco.

Una sfida cruciale per la transizione energetica

Il workshop si inserisce in un momento cruciale per la transizione energetica europea. Le comunità energetiche rappresentano infatti uno degli strumenti più innovativi per favorire la produzione diffusa da fonti rinnovabili, la partecipazione attiva dei cittadini e la riduzione delle emissioni.

L’obiettivo dell’incontro napoletano è proprio quello di mettere a sistema competenze diverse, economiche, giuridiche e tecniche, per comprendere se e come le comunità energetiche possano incidere strutturalmente sull’assetto dei sistemi elettrici nazionali.

Napoli, ancora una volta, si conferma così laboratorio di idee e crocevia di un dibattito che guarda al futuro dell’energia in Europa. Il convegno sarà trasmesso anche online tramite la piattaforma Google Meet.