Dieci anni di stelle al Caracol: il gioiello di Bacoli riparte tra memoria e innovazione

C’è un soffitto a forma di chiocciola che guarda il mare di Bacoli, sospeso sulla terrazza del Cala Moresca, dove il tempo sembra essersi fermato per celebrare la bellezza. È il Caracol, il ristorante una stella Michelin che sabato 18 aprile riapre le sue porte per una stagione speciale: quella del decimo anniversario.

Dieci anni di ricerca, passione e identità territoriale che gli imprenditori Roberto Laringe e Alfredo Gisonno hanno saputo trasformare in un punto di riferimento per il fine dining internazionale, mantenendo però le radici ben piantate nel tufo dei Campi Flegrei.

La Cucina di Angelo Carannante: Il Mare come Manifesto

Al timone della cucina resta saldo lo chef Angelo Carannante, l’anima creativa che ha saputo traghettare la tradizione locale verso orizzonti contemporanei. Il menu del decennale è un inno alla biodiversità marina: cozze, gamberi, anemoni e alghe non sono semplici ingredienti, ma capitoli di un racconto gastronomico.

Tra le novità che promettono di stupire i palati più esigenti spiccano:

  • Il “Cappuccino Flegreo”: un gioco di consistenze e sapori con spuma di patate, calamaro, caviale, aringa affumicata e polvere di alghe.

  • Crudo di gamberi rossi: impreziosito da una particolare ‘nduja di gamberi e succo d’arancia, completato da lamelle di tartufo.

“Questi dieci anni rappresentano un viaggio fatto di studio e rispetto per il territorio”, dichiara Carannante. “Il nuovo menu è un equilibrio tra memoria e innovazione, con tecniche essenziali e una profondità nei sapori che vuole rendere ogni piatto riconoscibile ma moderno”.

Sala e Cantina: Un’esperienza sensoriale completa

L’esperienza al Caracol non si esaurisce nel piatto. Il restaurant manager e sommelier Ciro Sannino continua a elevare il servizio di sala con una carta dei vini che affianca alle grandi etichette i piccoli produttori emergenti.

La vera chicca di questa stagione è il dialogo tra mixology e alta cucina, esemplificato dal Gin Tonic con Truffle Gin London Dry: un drink a base di tartufo bianco, servito con lamelle di tartufo da masticare, pensato per accompagnare il percorso gastronomico in modo inedito.

Un traguardo che guarda al futuro

La stella Michelin, accesa nel 2018, continua a brillare su questa terrazza da soli venti coperti, dove la vista mozzafiato fa da cornice a una tecnica sopraffina.

Per Laringe e Gisonno, questo traguardo è solo un nuovo inizio: “Abbiamo costruito una realtà solida e in continua evoluzione. Il nostro obiettivo resta offrire un’accoglienza che unisca qualità e identità territoriale”.

Il Caracol si conferma così non solo un ristorante, ma un vero ambasciatore dei Campi Flegrei nel mondo, dove la “chiocciola” (Caracol in spagnolo) continua la sua corsa lenta ma inarrestabile verso l’eccellenza assoluta.