Napoli-Torino, le pagelle del match

Sesta vittoria consecutiva tra campionato e Champions per gli uomini di Spalletti, che superano per 3-1 al Maradona il Torino di Ivan Juric grazie ad un primo tempo brillante. Napoli che mantiene dunque il primato in classifica, in attesa dell’Atalanta che ospiterà domani la Fiorentina a Bergamo.

MERET 6.5 – Un ottimo intervento sul sinistro insidioso di Vlasic, qualcosa da rivedere sulla respinta del gol granata firmato da Sanabria (anche se il pallone è sbucato all’improvviso tra due uomini). Nella ripresa smanaccia con successo un’altra conclusione avversaria.

DI LORENZO 6.5 – Partita ordinata e attenta del capitano partenopeo. Sulla fascia soffre poco le folate di Lazaro e in avanti non fa mancare il suo apporto, anche nel finale quando tenta la conculsione dopo una discesa di quaranta metri palla al piede.

RRAHMANI 7 – Tosto nei contrasti e pulito nelle uscite dalle retrovie – anche se talvolta rischiose – l’ex allievo di Juric dimostra nuovamente di meritare il ruolo di leader del pacchetto arretrato. Impeccabile.

KIM 7 – Coronato nel pre-partita come miglior calciatore di settembre, sfodera un’altra prestazione all’altezza del premio. Ormai non è più una sorpresa.

MARIO RUI 7 – Il “Maestro”, il “Professore”, chiamatelo come volete ma quest’anno il portoghese sembra davvero un altro giocatore. Riparte da dove aveva lasciato (Milano): grande prova condita da assist al bacio. Pasticcia un po’ sulla rete del Toro, ma l’errore fortunatamente non incide sul risultato (dall’80’ OLIVEIRA s.v.).

ZAMBO ANGUISSA 8 – La sua miglior versione da quando veste la maglia azzurra. Al di là della doppietta, già pesantissima, vince tutti i duelli in mezzo al campo e crea superiorità numerica con i suoi strappi. Irresistibile.

LOBOTKA 6.5 – Il compito dei trequartisti granata è stato sin dal calcio d’inizio di ingabbiarlo, visto che è dai suoi piedi che partono la maggior parte delle sortite offensive del Napoli. Finisce per toccare meno palloni del solito, ma con la consueta intelligenza tattica e precisione nei passaggi.

ZIELINSKI 6.5 – Gioca spesso di prima e gli riesce molto bene. Ottima l’intesa con Kvaratskhelia e Mario Rui nella catena mancina. Sfiora il gol con un tiro respinto da Lukic a portiere battuto (dal 61′ NDOMBELE 6 – Entra in una fase di alleggerimento, si limita a far girare il pallone facendo quantità a centrocampo).

POLITANO 6.5 – Sembrava dovesse rimanere fuori a lungo, ma lui si fa trovare pronto e ripaga la fiducia del mister con un’altra partita di qualità e sacrificio. Sempre più il titolare lì a destra (dal 67′ LOZANO 6 – Sostituisce uno stremato Politano. Impegna Milinkovic-Savic a una gran parata allo scadere).

RASPADORI 6.5 – Il ragazzo è in ottima forma e lo dimostra anche oggi. Pur non finendo nel tabellino dei marcatori, mette lo zampino in entrambi i gol: chiude il triangolo con Mario Rui sul primo, libera lo spazio per la discesa di Anguissa in occasione del secondo (dal 61′ SIMEONE 6 – Dà man forte lottando su ogni pallone e rallentando la costruzione avversaria. Sempre generoso in fase di pressing).

KVARATSKHELIA 7 – Match non semplice oggi per il talento georgiano, che soprattutto nella prima frazione soffre l’uomo in marcatura stretta. Spesso si intestardisce nel tentare la giocata, ma poi trova il tris che stende definitivamente il Torino sfruttando tutte le sue qualità fisiche e tecniche (dall’81’ ELMAS s.v.).

Lorenzo Liguori