Napoli Atalanta, De Laurentiis :”Nicchi e Rizzoli a pelare le patate”

Napoli Atalanta De Laurentiis: “Ci siamo rotti le scatole”

Napoli Atalanta, le parole di De Laurentiis

“La cosa divertente mi dicono che devo chiudere con Sky perchè dite che il rigore non c’è. Il problema non è questo. Io non credo che Rizzoli e Nicchi svolgano al meglio il loro lavoro.

Il sottoscritto finanzia il calcio come tutti gli altri presidenti. Provvediamo all’esistenza del calcio, degli arbitri, della Serie B, C e di tutto lo sport. Abbiamo il diritto di essere ascoltati. Altrimenti Rizzoli e Nicchi si beccheranno tra gli ottanta milioni dei napoletani stanchi della proposopopea degli arbitri come i greci. Bisgona avere umiltà e devono capire le cose.

Napoli Atalanta De Laurentiis

A velocità normale quello è rigore tutta la vita. Ma date la soddisfazione a chi ha dato l’anima, agli spettatori di entrambe le squadre, rivedete l’azione! Poi si può accettare tutto. Ma questa intoccabilità di Rizzoli e Nicchi ci dà estremamente fastidio. Senza di noi loro farebbero la fame!
Se esiste il VAR è inutile creare 9 minuti di recupero perchè ci si spintona e non si vede il VAR. Ma cos’è questa cafonata dell’arbitro di buttare fuori un signore come Ancelotti? Ma fossi in lui io me ne andrei dall’Italia.

Senza di noi Rizzoli e Nicchi andrebbero a pelare le palate!

Siamo stanchi di essere sostenitori involontari della classe arbitrali.

Napoli Atalanta De Laurentiis

Non possiamo permettere che le squadre abbiano centinaia di milioni di euro di debiti per avere questi signori in campo ad arbitrare.

Non c’è una volontà specifica, ma stanno avvelenando il gioco più bello del mondo.

Gasperini? Ho un contratto ancora firmato nel 2011 prima di rinnovare a Mazzarri. Grandissimo allenatore. Ha toppato soltanto con l’Inter, ma lì non era una sua responsabilità. Devo fare i complimenti anche ai miei. Non si può accusare il Napoli di non saper giocare. Hanno onorato davvero la maglia.

Chiedo chiarezza, rispetto. Non voglio che tutto si dimentichi in un nulla. Nicchi e Rizzoli devono mettere la faccia”.

 

Diego Marino