Ancora degrado a Via Schiappoli: la denuncia dei residenti /la gallery – il video

Questa mattina, dopo le numerose e insistenti segnalazioni di alcuni residenti della zona Arenella, stanchi dell’altalenante situazione igienico-sanitaria della scalinata adiacente alla scuola elementare “Emilia Nobile”, abbiamo deciso di verificare. Effettivamente la presenza incontrollata di calcinacci, carte sporche, escrementi di cane, bottiglie rotte e batterie di auto usate, rendono la scalinata un minidiscarica a cielo aperto. Via Schiappoli è letteralmente una vera bomba ad orologeria destinata ad esplodere per residenti, mamme e bambini, tutti uniti nella difficoltà e nel silenzio di chi affronta in solitudine così tanto degrado.

A nulla sembra valere la minaccia delle sanzioni legate all’art. 6 del decreto legge 172/2008. che recita: “Chiunque in modo incontrollato o presso siti non autorizzati – si legge sul testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – abbandona, scarica, deposita sul suolo o nel sottosuolo o immette nelle acque superficiali o sotterranee rifiuti pericolosi, speciali ovvero rifiuti ingombranti domestici e non, di volume pari ad almeno 0,5 metri cubi e con almeno due delle dimensioni di altezza, lunghezza o larghezza superiori a cinquanta centimetri, è punito con la reclusione fino a tre anni e sei mesi; se l’abbandono, lo sversamento, il deposito o l’immissione nelle acque superficiali o sotterranee riguarda rifiuti diversi, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da cento euro a seicento euro”.

Molto piu’ grave l’atteggiamento del personale ASIA che, continuando a fare orecchie da mercante riguardo alle segnalazioni di mamme preoccupate per l’incolumità dei propri figli, lascia marcire la zona nel degrado piu’ totale. La situazione preoccupa non poco  soprattutto mamme e bambini che, quotidianamente, si trovano ad affrontare una problematica dai contorni sempre piu’ sfumati. I cittadini chiedono l’immediato intervento delle istituzioni, chili di rifiuti pericolosi e ingombranti non possono giacere abbandonati a breve distanza da una scuola elementare. La zona, attivamente frequentata da minori, dev’essere immediatamente bonificata. Il rischio concreto che qualche bambino possa farsi del male è davvero troppo alto.

http://youtu.be/SzrJZn51uoY