HUB ARTE E CULTURA PRESENTA LA QUINTA STAGIONE DI TEATRO & MUSICA

Giugliano in Campania, 10 settembre 2026 – È pronta a partire la quinta Stagione di Teatro & Musica di HUB Arte e Cultura, un appuntamento che negli anni è diventato uno dei momenti più significativi della proposta culturale della città.

Un cartellone ricco e articolato, con grandi interpreti, teatro d’autore, musica, tradizione napoletana e nuovi linguaggi, pensato per un pubblico sempre più ampio e per rafforzare il rapporto tra cultura, territorio e comunità.

TERESA BARRETTA: «L’ORGOGLIO DI AVER RIPORTATO IL TEATRO A GIUGLIANO»

«Arrivare alla quinta stagione è per noi motivo di grande orgoglio – afferma Teresa Barretta, direttore artistico di HUB Arte e Cultura – soprattutto perché significa aver dato continuità a un progetto nel quale abbiamo creduto fin dall’inizio. Ma c’è un motivo di orgoglio ancora più grande: aver contribuito a riportare il teatro a Giugliano.

Per troppo tempo la nostra città è stata considerata soprattutto come un luogo dal quale partire per andare altrove a cercare cultura e spettacolo. Noi abbiamo provato a invertire questa prospettiva, portando qui artisti, spettacoli e produzioni di qualità e creando un pubblico che oggi aspetta la nuova stagione.

La quinta edizione conferma questa scelta. Abbiamo costruito un programma nel quale convivono teatro classico e contemporaneo, comicità e dramma, musica colta e popolare, tradizione e sperimentazione. È una stagione pensata per emozionare, divertire e far riflettere, ma soprattutto per continuare a fare del teatro un’esperienza condivisa».

ROBERTO ARGIULO: «FARE CULTURA SIGNIFICA FARE COMUNITÀ»

«Una rassegna come questa non è soltanto una successione di spettacoli – sottolinea Roberto Argiulo, presidente di HUB Arte e Cultura –. È innanzitutto un’occasione per costruire relazioni, creare comunità e rafforzare un’identità territoriale.

In questi anni HUB è diventato un luogo nel quale le persone si incontrano, si conoscono, condividono esperienze e scoprono nuove opportunità. Il teatro e la musica hanno una funzione fondamentale in questo processo perché riescono a mettere insieme persone diverse, generazioni diverse, sensibilità diverse.

La nostra idea è che fare cultura significhi anche prendersi cura del territorio. Giugliano ha energie, talenti, pubblico e una storia culturale importante. Abbiamo il dovere di valorizzarli e di creare occasioni perché questa energia possa esprimersi.

La quinta stagione nasce proprio con questo spirito: non soltanto offrire spettacoli, ma costruire un appuntamento che appartenga alla città e alla sua comunità».

TOMMASO DI NARDO: «HUB PALAZZO PALUMBO, UNO SPAZIO DI CONTAMINAZIONE NEL CUORE DELLA CITTÀ»

«La quinta stagione racconta anche l’evoluzione di HUB Palazzo Palumbo – spiega Tommaso Di Nardo, responsabile di HUB Palazzo Palumbo – e del progetto HUB Contamination.

Palazzo Palumbo non è semplicemente il luogo nel quale ospitiamo gli spettacoli. È diventato uno spazio artistico e culturale nel cuore di Giugliano, un luogo aperto alla contaminazione tra esperienze, linguaggi e persone.

E in questo progetto il Salone delle Feste rappresenta uno spazio straordinario. La sua storia, la sua architettura e la sua atmosfera lo rendono particolarmente adatto a ospitare il teatro e la musica, restituendogli una funzione pubblica e culturale.

HUB Contamination nasce proprio dall’idea che la cultura non debba vivere in compartimenti separati. Teatro, musica, arte, formazione, impresa, innovazione e relazioni possono incontrarsi e generare qualcosa di nuovo.

È questa la sfida di Palazzo Palumbo: trasformare un luogo storico della città in un luogo contemporaneo, vivo, aperto e attraversato da persone e idee. La quinta stagione di Teatro & Musica è una delle espressioni più importanti di questo percorso».

IL CARTELLONE

Un cartellone che attraversa generi, epoche e linguaggi.

Ad aprire la stagione sarà “Enrico VIII”, di Matteo Bertolotti, Gian Maria Cervo e Pierluigi Mariti, una riscrittura ironica e satirica dell’opera shakespeariana che alterna teatro e stand-up comedy, giocando con il fake storico e con l’improbabile figura del cardinale Reginald Pole.

Tra gli appuntamenti più attesi, Benedetto Casillo, autentica icona del teatro classico e brillante partenopeo, protagonista di un viaggio fantastico che parte da Antonio Petito per attraversare la grande tradizione napoletana, da Totò a Raffaele Viviani, da Luciano De Crescenzo a tanti altri protagonisti della cultura e dello spettacolo.

Torna sul palco anche Mario Mauro con “Lurdes”, spettacolo di Fortunato Calvino che intreccia comicità e dolore, realismo e paradosso. Una storia popolare e, allo stesso tempo, universale, nella quale Napoli diventa lo sfondo di un dramma umoristico capace di raccontare l’umanità e le sue contraddizioni.

Dopo il successo dello scorso anno, torna anche Daniela Ioia con “Mamma, mà!”, uno sguardo sul mondo femminile e sul desiderio di maternità, tra ironia, consapevolezza e il tempo che passa. Un racconto divertente e dinamico, ma soprattutto autentico, di una donna contemporanea e del suo futuro da madre.

Non mancherà la musica dal vivo. Anche quest’anno Sergio Carlino e la sua band accompagneranno il pubblico con la loro energia e con un repertorio tra jazz e blues.

Per la prima volta a Palazzo Palumbo arriveranno le Assurd Trio – Chiara Carnevale, Lorella Monti e Cristina Vetrone – con un progetto che fonde canti polifonici, tammurriate, pizziche e tarantelle con influenze contemporanee.

Si torna al teatro con “Domestike Dive”, di Luisa Guarro e Piera Saladino, un affresco al femminile che racconta la quotidianità attraverso ironia e tensione. Al centro della scena tre figure femminili – cognate e vicine di casa – le cui storie si intrecciano tra differenze, diffidenze e conflitti.

Spazio anche alla riscoperta della storia dello spettacolo napoletano con “Mascherata”, spettacolo originale ideato e diretto da Domenico Basile. L’opera si ispira allo sfarzoso spettacolo di musica e ballo messo in scena dai cavalieri napoletani nel 1630 in onore dell’Infanta, uno dei primi esempi di dramma in musica ideati a Napoli e legati alla figura di Giovan Battista Basile, autore de Lo cunto de li cunti.

A chiudere la quinta stagione saranno due grandi appuntamenti musicali: “Cenerentola ‘a gatta”, con il tenore Pietro Quirino, la voce narrante di Teresa Barretta e il Quartetto Calace, e “DNA Beatles – L’onda d’urto” con Davide Mauro, un viaggio nella musica dei Beatles e nella straordinaria rivoluzione culturale che la loro musica ha rappresentato.

CINQUE STAGIONI, UN’IDEA DI CITTÀ

Cinque stagioni dove , HUB Arte e Cultura non presenta soltanto un nuovo cartellone. Presenta un’idea di città. Una città nella quale il teatro torna ad avere una casa, la musica diventa occasione di incontro e un luogo storico come Palazzo Palumbo torna a vivere come spazio pubblico di cultura, relazione e partecipazione. Collaboratrici ed esperte di teatro sono da menzionare Antonella Raimondo e Milena Di Girolamo, che  in questi anni sono state validi sostegni

La stagione sarà presentata ufficialmente giovedì 10 settembre 2026 alle ore 19.30 presso Agorà, Piazza Matteotti, Giugliano in Campania, nel corso della conferenza stampa di presentazione.

HUB ARTE E CULTURA APS

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