Fimaa Campania: a Napoli “buon vento” per il mercato immobiliare. Riqualificazione, frazionamento e ampliamento aree al centro del dibattito durante la presentazione di Valori Metroquadro in Confcommercio

Il mercato immobiliare a Napoli cresce, è più dinamico, il risanamento di alcune zone periferiche amplia il mercato come accade a San Giovanni grazie alle Academy o al futuro studentato al Centro direzionale. Ma c’è anche la necessità di adeguare le case (troppo grandi) alla società attuale con frazionamenti più semplici. Tutti temi al centro del dibattito lanciato da Fimaa Campania presso la sede di Confcommercio Campania, in occasione della presentazione dell’undicesima edizione di Valori metroquadro che fornisce i valori reali delle case.
“Il settore immobiliare napoletano sta attraversando un momento decisamente positivo, accompagnato da un ‘buon vento’ che premia la professionalità e la preparazione. Non si tratta di una metafora banale legata ai grandi eventi internazionali che vedranno protagonista il nostro Golfo, ma del risultato concreto dell’impegno di FIMAA nel garantire ai propri associati strumenti e competenze di altissimo livello. Oggi più che mai, l’agente immobiliare è chiamato a gestire l’asset negoziale con una visione completa e con quella terzietà tipica del mediatore, capace di tutelare gli interessi di entrambe le parti”. Lo ha sottolineato Vincenzo De Falco, presidente FIMAA Campania e vicepresidente nazionale che ha ricordato le parole del presidente di Confcommercio Carlo Sangalli: la mediazione è prima di tutto semplificazione del mercato. Rinunciare a un professionista in una compravendita significa esporsi a rischi enormi, mettendo a repentaglio da un lato i risparmi e dall’altro il sogno di una vita.
Questo valore non si limita agli agenti immobiliari in senso stretto, ma si estende a tutte le categorie della mediazione, compresi i mediatori creditizi e merceologici. Nel campo dei mutui, ad esempio, questi professionisti sono in grado di cucire un abito sartoriale su misura per le esigenze del singolo cliente, sia che si tratti di un acquisto, di una ristrutturazione o di un intervento di efficientamento energetico.
Analizzando il mercato, per la legge dell’economia un aumento dell’offerta dovrebbe portare a un calo dei prezzi, ma Napoli rappresenta una realtà speciale. “Napoli è una città obliqua con pochissimo territorio disponibile da consumare. Per questo motivo, attraverso la consulta interassociativa che riunisce le uniche tre federazioni realmente rappresentative e iscritte a Confcommercio si sta portando avanti un dialogo serrato con le amministrazioni locali. La richiesta principale è quella di ottenere procedure e autorizzazioni più veloci per i frazionamenti e la rigenerazione urbana”, ha proseguito De Falco. Uno studio nazionale presentato dal presidente Santino Taverna evidenzia infatti che il 72% del patrimonio edilizio italiano, costruito tra gli anni ’60 e ’70, è composto da appartamenti grandi, pensati per le famiglie numerose del dopoguerra. Oggi la società è profondamente mutata: in Italia ci sono circa 7 milioni di famiglie composte da una sola persona e molti anziani si trovano a vivere da soli in appartamenti di oltre 120 metri quadri, con un enorme spreco di risorse e grandi difficoltà di gestione. Semplificare i frazionamenti permetterebbe di rigenerare il patrimonio esistente e di immettere sul mercato soluzioni più dinamiche, smart e adatte alle esigenze contemporanee.
Tutti questi dati reali e concreti trovano spazio in una pubblicazione cartacea di grande successo, realizzata grazie al lavoro del direttivo e al sostegno dello sponsor Idealista che inserisce nei suoi spot sempre l’agente immobiliare. E Giovanni De Simone, project manager Idealista ha lanciato anche uno slogan fondamentale: “bisogna essere ossessionati dal cliente”.
Valori metroquadro, distribuito gratuitamente presso la sede di Confcommercio, è diventato un punto di riferimento fondamentale per notai, magistrati, avvocati e commercialisti. “Il suo valore scientifico deriva dal fatto che non si basa su semplici statistiche astratte, ma sull’elaborazione dei dati reali raccolti da 200 agenti immobiliari dislocati in tutta l’area metropolitana. Nel mondo dei big data, l’agente immobiliare resta infatti l’unico soggetto a conoscere l’esatto prezzo a cui è stato venduto un immobile, le tempistiche della trattativa e le dinamiche del mutuo collegato”, ha osservato Pietro Ciavola New Media srl.
In tal senso il professore Pasquale De Toro, Ordinario di Estimo e Valutazione, Università di Napoli Federico ha analizzato il fenomeno degli affitti brevi, “un tema di grande attualità anche alla luce di una recente deliberazione del Comune di Napoli che crea una categoria funzionale degli edifici che obbligatoriamente devono mantenere il 70 per cento destinato a uso residenziale lasciando un massimo del 30 per cento a uso turistico.
Esaminando le strategie adottate in altre città, emerge come gli approcci a livello nazionale e internazionale siano piuttosto diversificati: alcune amministrazioni scelgono di intervenire sul piano puramente amministrativo e regolamentare, mentre altre preferiscono agire attraverso leve di pianificazione urbanistica. La proliferazione incontrollata degli affitti brevi sta infatti alimentando processi di gentrificazione e riducendo drasticamente la disponibilità di alloggi per i residenti, rendendo urgente un intervento di regolazione per preservare l’equilibrio e l’abitabilità delle città”. In tal senso anche il professore Raffaele Lerro, Presidente A.S.P.P.I. Napoli ha sottolineato “come queste dinamiche arricchiscono anche il mercato immobiliare in provincia”.
Altro tema rilevante è stato sottolineato da Michele Nazzaro, Vicepresidente: “abbiamo potuto vedere negli ultimi anni che la ristrutturazione è diventata sempre più onerosa quindi trovare un immobile già confacente è determinante”, mentre Paolo Perrotta ha sottolineato “la rivalutazione anche degli immobili sulle isole”.
È inoltre intervenuto, tra gli altri Andrea Napoli Ceo Locare.it che ha definito anche una convenzione con Fimaa Campania.