Bufala Fest celebra i 10 anni con un rebranding radicale e un’anteprima a Padova a giugno e sceglie la cornice di Prato della Valle per un ponte gastronomico tra Campania e Veneto.

Napoli/Padova, 6 maggio 2026 – In occasione del prestigioso traguardo della sua decima edizione, Bufala Fest annuncia un’importante evoluzione strategica e d’immagine. L’evento si presenta al pubblico con una nuova veste grafica e un posizionamento rinnovato, segnato dall’adozione del payoff “Tutte le forme del gusto”.

 

“Il rebranding pensato per celebrare il nostro decimo anniversario – afferma Antonio Rea, Ideatore e Direttore Organizzativo di Bufala Fest – sostituisce lo storico “non solo mozzarella” per abbracciare una visione più ampia e contemporanea, grazie al nuovo payoff “tutte le forme del gusto”. La nuova visual identity, caratterizzata da forme giocose e una palette colori vivace, mira a trasmettere un’energia positiva e a valorizzare la gioia autentica dello stare insieme. L’obiettivo è trasformare ogni momento della manifestazione in un’esperienza sensoriale capace di coniugare benessere e divertimento”.

 

Anteprima nazionale: Padova – 25/28 giugno 2026

Per celebrare il decennale, l’organizzazione, come prologo alla tradizionale kermesse partenopea di settembre, ha scelto di varcare i confini regionali della Campania: dal 25 al 28 giugno 2026, la città di Padova ospiterà l’anteprima della 10ª edizione nella suggestiva cornice di Prato della Valle. L’evento, frutto della collaborazione tra l’Associazione Culturale “Giardino delle Idee”, Zed! Entertainment’s World e Creaeventi sarà un vero e proprio “ponte enogastronomico” volto a favorire l’integrazione tra le eccellenze della filiera bufalina campana e il ricco patrimonio culinario del territorio veneto.

 

“Siamo entusiasti di collaborare con l’Associazione Giardino delle Idee e con Creaeventi – afferma Daniele Cristofoli, Amministratore di Zed! Entertainment’s World – per portare a Padova l’anteprima della decima edizione di Bufala Fest. Scegliere Prato della Valle come palcoscenico per questo evento non è un semplice dettaglio logistico, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti: vogliamo trasformare una delle piazze più iconiche d’Europa in un ponte gastronomico, economico e culturale che permetta alla filiera bufalina di integrarsi con lo straordinario patrimonio enogastronomico del territorio veneto. Saranno quattro giornate tutte da vivere, pensate per offrire al pubblico un’esperienza di intrattenimento e di gusto unica, affascinante e profondamente coinvolgente”.

 

Tema 2026: La Visione che unisce

Il tema guida di Bufala Fest 2026 è la “Visione che unisce”: non un semplice slogan, ma la competenza strategica più preziosa per ogni azienda e operatore della filiera bufalina e dell’intero comparto agroalimentare del nostro Paese. Bufala Fest celebra il traguardo delle dieci edizioni e lo fa non solo guardando alla strada percorsa, ma puntando lo sguardo verso l’orizzonte, perché in un decennio che ha visto la filiera bufalina crescere, evolversi e affermarsi, oggi più che mai l’intera filiera agroalimentare italiana è chiamata a una nuove e fondamentali sfide.