Come a novembre, come dopo il pesante ko di Bologna che segnò la svolta tattica della stagione. Antonio Conte sceglie ancora una volta la via del “ritorno a casa” per rigenerare corpo e mente in vista del rush finale. Il tecnico azzurro è decollato ieri mattina da Capodichino direzione Torino: qualche giorno in famiglia, lontano dalle pressioni del campo, per poi tornare al comando delle operazioni all’inizio della prossima settimana.
Stellini al comando: doppie sedute a Castel Volturno
Nonostante l’assenza del “Capo”, i lavori al centro sportivo non si fermano. Il testimone è passato nelle mani del vice Cristian Stellini, che da oggi guiderà il gruppo (orfano dei nazionali) in un programma intenso che prevede diverse doppie sedute. L’obiettivo è chiaro: mantenere alta l’asticella della condizione fisica per approcciare al meglio la ripresa del campionato, in un clima che – a differenza di qualche mese fa – è decisamente più sereno e consapevole della propria forza.
Infermeria: Di Lorenzo e Rrahmani vedono la luce, ma Neres preoccupa
La pausa sarà fondamentale soprattutto per il recupero degli infortunati. La difesa azzurra sta soffrendo da settimane le assenze pesanti di Giovanni Di Lorenzo e Amir Rrahmani. Per entrambi il rientro è fissato intorno a metà aprile: lo staff medico punta a riaverli a pieno regime per le sfide decisive della stagione.
Passi in avanti anche per il giovane Vergara (lesione alla fascia plantare), mentre i tempi restano più dilatati per David Neres, che continua il suo percorso post-operatorio alla caviglia con la speranza di rientrare per il finale di maggio.
Tegola Politano: allarme a Coverciano
Le notizie meno rassicuranti arrivano però dal ritiro della Nazionale. Matteo Politano ha saltato la sessione di allenamento pomeridiana di ieri: l’esterno azzurro è stato visto con una vistosa fasciatura al polpaccio. Un problema muscolare che mette in forte dubbio la sua presenza per la sfida cruciale dell’Italia di Gattuso contro l’Irlanda del Nord, in programma giovedì sera a Bergamo. Le sue condizioni verranno valutate nelle prossime ore, ma a Napoli cresce la preoccupazione per uno degli elementi più in forma dello scacchiere di Conte.
