Nell’ambito di Convivio Armonico – Partenope Barocco Festival, rassegna promossa da AREA ARTE e giunta alla 25esima edizione che inizierà il prossimo 3 maggio, domenica 15 Marzo alle ore 11.30, la Sala Agata del Museo Civico Gaetano Filangieri in Via Duomo a Napoli ospita, in sinergia con la direzione del Museo, il concerto “SACRI FURORI Musiche per la Passione tra Napoli e Venezia” con l’Ensemble Barocco Partenopeo LE MUSICHE DA CAMERA, ensemble in residence di Area Arte con strumenti d’epoca, concertato da Egidio Mastrominico (violino di concerto) con il soprano Francesco Divito, il mezzosoprano Rosa Montano, Vezio Iorio alla viola, Giuseppe Grieco al violino barocco, Renata Cataldi al flauto traversiere, Leonardo Massa al violoncello barocco, Cristiano Pennone al violone, Paola Ventrella alla tiorba e Debora Capitanio al clavicembalo. L’evento è realizzato con il contributo della Regione Campania.
Si tratta di un appuntamento particolare in quanto il concerto, come tradizione ormai decennale di Area Arte e dell’Ensemble, partecipa all’EARLY MUSIC DAY la manifestazione Europea e Mondiale, giunta alla 14° Edizione, promossa dal REMA l’organizzazione Europea della Musica Antica che si tiene il 21 Marzo, inizio della Primavera e compleanno del sommo J.S. Bach. Il concerto sarà quindi registrato e verrà distribuito on line il 21 marzo sui canali Youtube e social di Area Arte, dell’ Early Music Day e del Museo.
SACRI FURORI Musiche per la Passione tra Napoli e Venezia
(musiche di L.Leo, N.Fago, G. Manna, A. Vivaldi, G. Bononcini)
L’ensemble proporrà un incontro tra il repertorio sacro per il tempo della Settimana Santa tra Napoli e Venezia. I brani vocali affidati al soprano Francesco DIVITO ed al mezzosoprano Rosa MONTANO sono pagine rare e ricche di emozione, a partire dalle opere del napoletano Don Gennaro Manna del quale verranno eseguiti un breve TANTUM ERGO in prima esecuzione moderna, la LECTIO V DEL GIOVEDÌ SANTO dal Divinum Officium Matutinum composta da cinque arie di lunghezza variabile, e la breve Antifona VENI SPONSA CHRISTI, tutte composizioni provenienti dalla Biblioteca dei Girolamini di Napoli; di Nicola Fago il Tarantino l’emozionante aria FORZ’E PUR NEL PROPRIO SANGUE dall’Oratorio “Il Faraone Sommerso” per poi passare alla splendida “VOGLIO PIANGERE” di Giovanni Bononcini dall’Oratorio “La Maddalena ai piedi di Cristo” e finire con il GLORIA dal LAUDATE PUERI RV 601 con il flauto concertante di Antonio Vivaldi.
Ad aprire il concerto e ad alternarsi con le opere della proposta vocale ci saranno le raffinatezze strumentali delle Sinfonie di apertura di Leonardo Leo dall’Oratorio S. Elena al Calvario in tre tempi, con un Allegro introduttivo dal carattere drammatico cui fa seguito un Larghetto quasi “siciliana” caratterizzato da una dolcissima linea melodica che morendo da inizio ad un Presto dalle forti tinte drammatiche il cui tema iniziale richiama le martellate che inchiodarono Gesù sulla Croce. La Sinfonia dall’Oratorio di Nicola Fago “Il Faraone Sommerso”, per arrivare alla SUONATA À 4 AL SANTO SEPOLCRO RV 130 di Vivaldi, uno dei due lavori “gemelli” intitolati “Al Santo Sepolcro” la cui struttura presenta differenze con le sinfonie degli Oratori presentando solo due concisi movimenti, il primo lento con cui si trasmetteva un senso di funera solennità e mistero, il secondo un allegro fugato in forma severa. Ultimo brano e concessione alla laicità un prezioso Largo dal Concerto quarto dell’Op.10 sempre di Vivaldi per Flauto Traversiere.
