Caserta, 7 marzo – Si è svolta presso la Sala Conferenze dell’Archivio di Stato della Reggia di Caserta la presentazione del libro “Quando l’amore uccide. Il femminicidio tra devianza e controllo sociale” della psicologa e pedagogista Antonella Cortese, nell’ambito dell’evento “Caserta Città delle Donne”, iniziativa dedicata alla riflessione sui diritti, sul ruolo delle donne nella società e sulla prevenzione della violenza di genere.
Durante l’incontro, Antonella Cortese ha dialogato con il Giudice Valerio De Gioia, Monica Giorgi, Gaetana Natale e Alessandra D’Alessio, approfondendo i temi centrali del volume: le dinamiche psicologiche e sociali che possono sfociare nella violenza contro le donne, i segnali di rischio spesso sottovalutati e l’importanza della prevenzione attraverso la cultura, l’educazione e il supporto alle vittime.
Il libro analizza il fenomeno del femminicidio non solo dal punto di vista criminologico, ma anche psicologico e pedagogico, offrendo una chiave di lettura che mette al centro la comprensione delle relazioni patologiche, dei meccanismi di controllo e delle radici sociali della violenza.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto e sensibilizzazione su un tema di grande attualità, coinvolgendo professionisti, istituzioni e cittadini in un dialogo aperto sulla necessità di promuovere una cultura del rispetto e della tutela delle donne.
Antonella Cortese, psicologa e pedagogista, da anni impegnata nello studio dei fenomeni legati alla devianza e alla violenza di genere, attraverso il suo lavoro di ricerca e divulgazione contribuisce a diffondere consapevolezza e strumenti utili per riconoscere e prevenire situazioni di rischio.
La presentazione del libro si inserisce nel programma di “Caserta Città delle Donne”, manifestazione che promuove eventi culturali, incontri e momenti di riflessione dedicati al valore e al ruolo delle donne nella società contemporanea.
Caserta: presentato il libro “Quando l’amore uccide” di Antonella Cortese all’evento “Caserta Città delle Donne”
