Ester Network e Associazione A.M.I.C.I. accendono i riflettori su SERIE I: grande successo per la presentazione del campionato di calcio per le aziende al Centro Ester.

NAPOLI – Una platea partecipata, tanta energia e un messaggio chiaro: lo sport può diventare il linguaggio più efficace per unire imprese, territorio e solidarietà. È stato un vero successo l’evento di presentazione del Campionato di Calcio SERIE I per le Aziende – Girone Campania, ospitato al Centro Ester di Napoli Est, che ha riunito imprenditori, professionisti e rappresentanti del mondo associativo in un pomeriggio dedicato a networking, valori e responsabilità sociale. Il campionato organizzato da CUN Company – che prenderà il via dal 16 marzo a livello nazionale – si propone come un format capace di mettere in campo non solo squadre aziendali, ma anche relazioni e opportunità: un “campionato delle connessioni”, dove la competizione sportiva diventa occasione per costruire partnership e sinergie tra realtà produttive.
Un calendario di incontri per creare ponti tra aziende e comunità
L’appuntamento rientra nel calendario degli incontri organizzati da Ivana Petrone e Giovanni Scognamiglio, founder rispettivamente di Ester Network e dell’Associazione A.M.I.C.I., con l’obiettivo di creare ponti comunicativi e collaborativi tra le aziende del territorio (e non solo) e, al tempo stesso, sostenere un fine sociale: supportare i progetti della associazione Social Center Village, attiva a favore di soggetti con disagi economico-sociali in ambito culturale, educativo e sportivo, all’interno degli spazi del Centro Ester di Barra, del patron Pasquale Corvino.
I campioni di Serie A e la forza dei valori.
A dare ulteriore prestigio alla manifestazione, la presenza di campioni del calcio che hanno portato testimonianze dirette e parole capaci di parlare ai giovani e alle aziende.
Emanuele Calaiò ha richiamato il valore formativo dello sport: “Il calcio è fondamentale per la crescita: insegna rispetto, disciplina, e soprattutto a fare squadra, a rispettare regole e ruoli e a mettere il gruppo davanti al singolo. Disciplina e costanza fanno la differenza: il talento conta, ma è il lavoro quotidiano che ti porta lontano, in campo e nella vita. La cosa più bella è vedere sport e sociale camminare insieme: qui non si parla solo di partite, ma di opportunità e di crescita per i ragazzi del territorio”.
Gennaro Scarlato, coinvolto anche nel lavoro quotidiano con i più giovani, ha ribadito l’impegno sul territorio: “Come supervisore tecnico dei ragazzi del Centro Ester ci impegniamo ogni giorno per insegnare disciplina, lavoro di squadra e sacrificio, e per scoprire nuovi talenti, dando una motivazione in più ai giovani. Napoli è una città che vive di passione e talento: investire nello sport significa investire nel futuro della comunità. Eventi come questo danno un messaggio forte ai giovani: credere in un percorso, impegnarsi e imparare a fare squadra”.
A rendere ancora più “caldo” il clima della serata ci ha pensato anche il duo comico Comixon, che con battute e gag a tema calcio ha fatto gli onori di casa al Teatro Pompeo Cent’anni del Centro Ester, trasformando la presentazione in un momento di condivisione autentica e coinvolgente.
Piccola Industria e il messaggio del welfare.
Tra gli interventi istituzionali, quello di Guido Bourelly, presidente Piccola Industria dell’Unione Industriali di Napoli, che ha presentato la squadra aziendale Bourelly Group. Un segnale concreto di come il calcio aziendale possa diventare uno strumento moderno di welfare e cultura d’impresa: “Le attività di team building sono oggi centrali in un’ottica di welfare aziendale: rafforzano il senso di appartenenza, migliorano le relazioni e fanno crescere le persone. E gli imprenditori hanno anche il dovere di sostenere progetti sociali e sportivi a favore di chi vive difficoltà economiche e sociali”.
Bourelly ha poi acceso i riflettori su Napoli Est con un’immagine efficace: “Napoli Est è la Barcellona della Campania: un bacino importante di risorse e talenti. Va valorizzato con iniziative come queste, che uniscono sport, impresa e impatto sociale”.
Il nuovo campetto e il contributo del Rotaract.
Momento significativo con l’intervento di Vittorio Palma, presidente del Rotaract Napoli Nord Est, che ha raccontato l’impegno del gruppo nella raccolta fondi destinata alla realizzazione del nuovo campetto di calcio del Centro Ester: uno spazio che quotidianamente accoglie bambini e ragazzi e che, per l’occasione, sarà anche sede dei match del campionato per le aziende. Un segnale concreto di come il gioco possa trasformarsi in infrastruttura sociale e opportunità educativa.
Networking, sinergie e “brand reputation” con impatto reale
La partecipazione numerosa di imprenditori e professionisti ha confermato la forza del format: durante l’evento si sono moltiplicati confronti, scambi di competenze, idee e progetti, con l’obiettivo di avviare nuove collaborazioni e, insieme, sostenere attività solidali capaci di generare valore per la comunità. Un percorso che consente alle aziende di rafforzare non solo il proprio posizionamento sul mercato, ma anche brand awareness e brand reputation attraverso iniziative credibili e concrete.
Il calcio d’impresa, a Napoli Est, non è solo una partita: è una piattaforma di relazioni e una promessa di crescita condivisa. E il successo della presentazione al Centro Ester lo dimostra: SERIE I è pronta a partire, con un Girone Campania già carico di entusiasmo.
Un ringraziamento speciale a Michele La Marca di Dolce & Cafè’ Bar.
Per poter seguire le attività del Centro Ester, di Social Center Village, Ester Network e Associazione A.M.I.C.I.: www.centroester.com