De Magistris: ” Ospedali in affanno, aumentano i contagi. Osimhen è quello che mancava”

Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli è intervenuto ai microfoni di Club Napoli All News, in onda tutti i giorni su Teleclub Italia canale 98 del digitale terrestre. Il tema trattato in primis è l’emergenza Corona Virus oltre poi a tematiche sportive sul Calcio Napoli.

Sindaco De Magistris, domani molto probabilmente arriverà la sentenza del Giudice Sportivo, lei da primo cittadino, da magistrato e anche soprattutto da tifoso azzurro che idea si è fatto?

Fare previsioni è sempre difficile. Deve essere ribaltata la notizia del 3-0 a tavolino. Mi auguro che ci sia la possibilità di rigiocare la partita, è intervenuta l’ASL e la squadra si è comportata benissimo sotto l’aspetto sanitario. Se parliamo di provvedimento sportivo la Juve non può vincere a tavolino.

De Magistris, il nuovo DPCM ha sospeso le attività sportive amatatoriali , limitato il numero di persone nei teatri. Da quello che sappiamo il San Paolo resterà sulla capienza  di 1000 spettatori, qual’è il suo pensiero?

Personalmente vedo complicato proprio il riprendere a giocare. Hanno sospeso le attività sportive amatoriali e con tutti questi positivi sarà difficile la ripresa a ritmo serrato del campionato. Per quanto riguarda la presenza di tifosi negli stadi ho espresso il mio pensiero. Bisognerebbe variare la presenza limitata negli impianti sportivi rispetto al reale numero di spettatori. Come per i teatri, anche per gli stadi ci sono capienze da 60.000 e da 20.000, io direi che un terzo della reale capienza sia il giusto compromesso. Dobbiamo convivere con il virus, le persone devono essere sanzionate se non rispettano le regole, C’è una forte ricaduta sugli elementi economici, sociali e mentali delle nostre attività. Dobbiamo mantenere la massima attenzione ma con la giusta cautela.

Qual è la situazione di Napoli?

Dal punti di vista sanitario, la domanda andrebbe a chi ha la responsabilità di questa regione (De Luca ndr). Siamo in estrema difficoltà, non c’è stato un potenziamento in questi mesi delle reti di sanità pubblica ma non ci chiediamo di come sia stata smantellata prima dell’epidemia. Noi siamo stati molto bravi durante la prima fase, siamo stati molto responsabili ma non appena c’è stata la ripresa di una vita quasi ordinaria stanno venendo fuori i dati negativi. Siamo fortunatamente con pochi casi gravi e gli ospedali già sono in affanno. Da un punto di vista economico sociale siamo già in piena crisi, i posti di lavoro che diminuiscono,  il turismo, il commercio, negozi che chiudono da un giorno all’altro. Abbiamo retto da Maggio ad Agosto, ma diciamo la verità ci sono stati alcuni errori in estate tra viaggi e libertà quasi totale. Ora ci troviamo davanti ad una diffusione del virus a carattere nazionale e anche alcune considerazioni troppe allarmistiche di un linguaggio che è stato usato nelle scorse settimane sulla città hanno prodotto una forte contrazione economica, lavorativa e produttiva come quella sanitaria. Il momento è il più difficile di tutta l’era della pandemia. Il lockdown è più facile da gestire rispetto a questa fase, questa è la convivenza. Il mio appello è solo quello di mantenere un alto tasso di igiene di mani e viso, mantenere il distanziamento e soprattutto indossare la mascherina.

 

De Magistris, parlando invece di calcio, le piace Osimhen?

Mi piace molto come giocatore, da ritmo e ha una visione di gioco importante. Quest’anno il Napoli deve essere protagonista e lo sarà. E’ un campionato difficile tra quarantena e giocatori positivi, questo campionato, permettetemi la battuta è un terno a lotto.

Diego Marino