Al Teatro Nuovo di Napoli I Virtuosi di San Martino in “Rumors – Settanta jukebox”

Il palcoscenico del Teatro Nuovo di Napoli ospiterà, da lunedì 26 dicembre 2016 alle ore 21.00 (repliche fino a venerdì 30), “Rumors. Settanta jukebox“, la nuova “creazione” firmata I Virtuosi di San Martino, l’eclettico ensemble di musicisti che lavora sulla rivisitazione di materiale di repertorio, attingendo alla tradizione della canzone popolare, in una formula che occhieggia alla musica “colta” e al teatro, tra avanspettacolo e opera.

Artefici di un teatro musicale intriso di dissacrante ironia e raffinata ricerca culturale, che li ha resi unici nel loro genere e apprezzati in tutta Italia, I Virtuosi di San Martino presentano, per la prima volta nella loro carriera, un concerto di “cover”, in un viaggio giocoso e irriverente nel mondo della canzone degli anni Sessanta e Settanta.
Decenni di grande spinta rivoluzionaria e profezie utopiche, accompagnati da una variegata colonna sonora fatta di canzoni, di rock, di disco, di “impegno”.
Proprio intorno ai più celebri brani di quegli anni, i Virtuosi, al secolo Roberto Del Gaudio (voce, testi originali), Federico Odling (violoncello, rielaborazioni musicali), Vittorio Ricciardi (flauto traverso, ottavino), Francesco Solombrino (violino, viola), Carmine Terracciano (chitarra), elaborano un trattamento chirurgico, in stile dottor Frankenstein, innestando brandelli musicali e testuali su partiture di altri.
Sarà, dunque, possibile scoprire Rino Gaetano che incontra Erik Satie, John Lennon che sposa gli Squallor, Bob Dylan convocato allo Zecchino d’Oro, i Pink Floyd in salsa 007 o l’inno al femminismo militante degli Abba.

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A presentare questo concerto-spettacolo è il manager dei Virtuosi – un nuovo personaggio, una nuova invenzione – in una rocambolesca serie di racconti e curiosità legati a quei mitici anni, ai gruppi, alle storie.
Una rilettura paradossale proposta da violoncello, flauto traverso, ottavino, violino, viola, chitarra classica, con voci e sensazioni rivolte alla parodia di alcune icone della musica contemporanea, da Blondie a Renato Zero, da Pino Daniele a Sting.

In contemporanea alle date di Rumors. Settanta jukebox, sarà pubblicato e posto in vendita l’omonimo cd, inciso per la Polosud Records, che raccoglie il meglio dello spettacolo.
Il concerto-spettacolo si avvale dei costumi a cura di Francesca Apostolico, le luci di Victoria De Campora, le foto di scena di Carmine Luino e il progetto grafico di Luca Mercogliano.

I Virtuosi di San Martino

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I Virtuosi nascono a Napoli nel 1994, quando l’ensamble debutta al Teatro Cilea con “Cosima e altre storie”, spettacolo dedicato alla celebre coppia di autori Pisano e Ciuffi, con la regia di Francesco Silvestri. È solo l’inizio di una più che decennale attività.
I Virtuosi intraprendono un percorso di ricerca che sfocia nella proposizione di una trilogia che dal primo spettacolo, attraverso “Ciccio Concerto” (1994), giunge a “Nel nome di Ciccio” (1995), spettacolo che li segnala nei teatri di tutta Italia, dal quale è tratto un cd live. È dell’anno successivo (1996) “So’ tribbale”, scritto da Roberto del Gaudio (testi) e Federico Odling (musica). Da questo momento i Virtuosi si dedicheranno alla messa in scena di spettacoli su materiale originale di loro composizione. Del 1996 è la loro partecipazione alla piéce “Piedigrotta Lunaire”, di Pasquale Scialò, nella quale propongono un micro-atto unico dedicato a Rodolfo de Angelis e ad Ettore Petrolini. Nascono poi “Blu Carogna” (1997) al Festival Benevento Città Spettacolo di Benevento, e “Carogna Suite” (1997-98), che debutta al Teatro Juvarra di Torino. È della stagione 1998-99 la loro collaborazione con Enzo Moscato, per lo spettacolo “Arena Olimpia”. Negli stessi anni cominciano varie partecipazioni a programmi radio (Le stanze della musica – RadioTre; In aria – RadioDue; ecc.) e in televisione (Maurizio Costanzo Show, Buona Domenica – Canale 5; Come si ride all’ombra del Vesuvio – RaiTre; Convenscion a colori – RaiDue). Nel 2001 debuttano al Festival delle Colline Torinesi con “Medea Marturano”, opera che nel 2001 frutta ai Virtuosi il Premio Nazionale della Critica di Teatro per la loro attività di ricerca musicale e teatrale. Il testo di “Medea Marturano” è per altro pubblicato nella collana di Teatro, presso Editore Guida Napoli. Seguono “Vade retrò”, dedicato ai fasti dell’avanspettacolo, e “Tintarella di sale”. Nel 2004 cominciano a lavorare al loro primo cd in studio, e nel 2005 esce il loro cd “Carogne”, Bideri Editore, distribuito dalla Lucky Planet, seguito da un tour live. Nel 2007 debuttano con “5 in condotta” e sono all’Auditorium di Roma anche con “Napoli sopra e sotto”. Partecipano alla trasmissione televisiva RAI “ Per un pugno di libri”, condotta da Neri Marcorè. Dopo la registrazione del cd “5 in condotta”, debuttano con “La Repubblica di Salotto”. Tra il 2010 e il 2012 ripropongono sia “Nel Nome di Ciccio” che “La Repubblica di Salotto”. Nel 2013/14 rilevano la direzione artistica del Teatro Nuovo Sancarluccio e producono e mettono in scena “Capitoni coraggiosi” e “Rottami”.
Attualmente con Francesco Durante dirigono la sezione musicale del Festival delle Generazioni, a Firenze e Roma, e il Festival della Letteratura di Salerno – Sezione Musica. Nel 2014 hanno vinto il prestigioso Premio Ciampi.

Teatro Nuovo
via Concezione a Montecalvario, 16 – Napoli

Info e prenotazioni: 081.4976267 – botteghino@teatronuovonapoli.it.

Ester Veneruso