TEATRO LENDI: RINNOVATO DOPO L’INCENDIO DI LUGLIO, APRE LA CAMPAGNA ABBONAMENTI FS

Risorge rinnovato dall’incendio di luglio, il Teatro Lendi in via A. Volta 176 (Strada provinciale Grumo Nevano- Sant’Arpino) che si presenta al pubblico con un nuovo look per palco, sipario, foyer e ingresso e apre la compagna abbonamenti: 12 spettacoli (3 repliche per ogni spettacolo) e il consueto fuori programma di San Valentino con Gigi Finizio in concerto.

“Sono stati quattro anni impegnativi ma anche pieni di soddisfazioni – racconta Francesco Scarano – Dal primo momento in cui sono entrato al Teatro Lendi ho pensato che potesse diventare un punto di riferimento per la crescita culturale del territorio e così è stato. Gli abbonati, sempre più numerosi, mi hanno dato ragione e mi hanno dato ragione le compagnie, ben felici salire sul palcoscenico del Lendi. Lo scorso anno avevamo una replica per ogni spettacolo in abbonamento. Quest’anno le repliche diventano 3 per dare l’opportunità di vedere gli spettacoli a un pubblico sempre più numeroso”.

L’apertura è affidata a Lina Sastri e al suo “Mi chiamo Lina Sastri” (23, 24 e 25 novembre). Chiuderanno l’anno 2016 Giacomo Rizzo in “E’ successo a teatro” (7, 8 e 9 dicembre) e Serena Autieri con la sua “Sciantosa” (26, 27 e 28 dicembre). Toccherà poi a Benedetto Casillo in “Caviale e lenticchie” (11, 12 e 13 gennaio) e a Sal Da Vinci in “Un italiano di Napoli” (18, 19 e 20 gennaio). A febbraio sono attesi Marino Bartoletti e Simone Schettino in “Lo scoprirete solo venendo” (8, 9 e 10 febbraio), Lello Arena e Isa Danieli in “Sogno di una notte di mezza Estate” (15, 16 e 17 Febbraio) e Sergio Assisi in “L’ispettore Drake e il delitto perfetto” (22, 23 e 24 febbraio). A Marzo c’è l’anteprima di stagione: Carlo Buccirosso in “Il pomo della discordia” (14, 15 e 16 marzo). Il programma di questo mese propone anche Biagio Izzo in “Bello di papà” (1, 2 e 3 marzo) e la coppia Peppe Lanzetta e Federico Salvatore in Pascià (29, 30 e 31 marzo). Chiude il cartellone in abbonamento Nino D’Angelo in “Io senza giacca e cravatta” (5, 6 e 7 aprile).