“La memoria nel recupero delle proprie radici”. L’ultimo appuntamento con Mnemòsine vede protagonista lo scrittore Maurizio Ponticello

«Ogni memoria rappresenta un affresco nelle pagine dell’esistenza di un popolo e di un individuo. Ognuno di noi è una persona unica in funzione del proprio vissuto e dell’enorme bagaglio di sensazioni, emozioni e ricordi che ha contraddistinto la propria vita».

È al via il quarto e ultimo appuntamento di Mnemòsine, ricordo, suggestioni, narrazioni con “La memoria nel recupero delle proprie radici”: venerdì 29 aprileore 18:30 toccherà allo scrittore Maurizio Ponticello confrontarsi con il ruolo del ricordo delle origini per rifondare la memoria di oggi. L’autore sarà accompagnato dalla giornalista Federica Flocco e dalla voce narrante di Camilla Aiello, che leggerà alcuni brani del suo ultimo libro “Forse non tutti sanno che a Napoli…” (Newton Compton). L’incontro, come di consueto, si terrà presso la galleria Le Quattro Pareti, in Via Fiorelli 12/D (Na).
La rassegna è organizzata da CaffèLetterario (gruppo-comunità virtuale del social network Facebook, fondato da Argia Di Donato) e Le Quattro Pareti (galleria d’arte dell’avv. Maria Giovanna Villari), in collaborazione con la libreria di tutti IOCISTO, il movimento culturale Liberiamo il cratere, le associazioni La casa di Mercurio, Le Cose che vanno, Novello Aedo, l’organizzazione Arilù Music e la Drogheria Fiorelli. Le opere pittoriche dell’artista napoletano Raffaele Pisano in omaggio a Parthenope, fanno da cornice all’intera manifestazione. L’ingresso è libero.

Dopo il successo dell’incontro su “La memoria per costruire il presente” (con la giovane autrice Lavinia Petti), la rassegna in onore della memoria, ha visto poi l’alternarsi di voci poetiche per celebrare “La memoria tra consapevolezza ed impegno” (due generazioni a confronto Elena Varriale e Erika Filardo), e “La memoria visionaria dell’io” (ricordi e visioni oniriche della poetica di Carolina Cigala).
Mnemòsine, per il quarto e ultimo appuntamento presenta il tema “La memoria nel recupero delle proprie radici”, di cui si farà portavoce lo scrittore Maurizio Ponticello, autore di Forse non tutti sanno che a Napoli… , un incredibile viaggio che percorre oltre duemilaseicento anni della storia di Napoli e delle memorie perdute, presentate sotto una luce nuova che rivela aspetti insoliti, a volte oscuri ma pur sempre affascinanti. Relatrice, la giornalista Federica Flocco. Letture a cura di Camilla Aiello, avvocato, attrice.
Intervento di Mirko Marangione, Presidente dell’Organizzazione no Profit Le Cose che vanno.
Al termine dell’evento sarà possibile per gli ospiti degustare le specialità tipiche della Drogheria Fiorelli.

Mnèmosine

NOTA AL LIBRO
Dopo gli ultimi due straordinari successi (Misteri, segreti e storie insolite di Napoli e Il giro di Napoli in 501 luoghi), Maurizio Ponticello ritorna con un altro sorprendente libro sulla città partenopea. Spaccati inediti, storie sconosciute o alternative, focus meno noti su argomenti famosi, aneddoti, avvenimenti tratti dalle cronache dei secoli passati, misteri sepolti tra manoscritti, pietre, guglie e pareti, curiosità ed episodi legati a personaggi celebri e poi del tutto dimenticati: questo libro racconta ciò che spesso è stato tralasciato dalla storiografia ufficiale o è rimasto nascosto tra le pieghe della storia “autorizzata”. In Forse non tutti sanno che a Napoli…, oltre la linea dei luoghi comuni, i duemilaseicento anni circa delle avventure napoletane sono presentati sotto una luce nuova e rivelano aspetti insoliti, a volte oscuri o occultati, ma sempre affascinanti. Grazie a questi preziosi tasselli prende vita sotto i nostri occhi una rappresentazione originale, viva e sorprendente della città partenopea. Una città resa grande dalle storie minime e che ha saputo, da sempre, rendere grandi anche le storie minime.

Forse non tutti sanno che a Napoli_copertina

BIO
Maurizio Ponticello è stato corrispondente di testate radiofoniche e televisive, redattore di vari quotidiani e cronista de «Il Mattino». È autore di Napoli, la città velata (Controcorrente); I misteri di Piedigrotta (Controcorrente); I Pilastri dell’anno. Il significato occulto del Calendario (Mediterranee-Arkeios) e del thriller La nona ora (Bietti). Per la Newton Compton ha pubblicato Forse non tutti sanno che a Napoli… e, con Agnese Palumbo, Misteri, segreti e storie insolite di Napoli e Il giro di Napoli in 501 luoghi. Ha scritto racconti per varie antologie tra cui Apocalisse 2012 e Sbirri di Regime. Ha avuto diversi riconoscimenti tra i quali il premio Domenico Rea. È vicepresidente della storica associazione Napolinoir.

Le 4 pareti sono uno spazio su strada a via Fiorelli 12 d, Napoli.
Vi si tengono con regolarità mostre d’arte, fotografia, presentazione di libri, incontri e tante altre manifestazioni di cultura.

Per info: 081.665870 – mgvillari@libero.it.

Ester Veneruso