“La bellezza non ha barriere”: con Ciro Florio il make-up diventa strumento di autonomia e inclusione

Il 21 e 28 settembre un percorso dedicato alle donne non vedenti e ipovedenti con il noto make-up artist

Riconoscere i propri lineamenti attraverso il tatto, acquisire maggiore sicurezza, imparare a scegliere e applicare i prodotti: sono alcuni degli obiettivi di “La bellezza non ha barriere – La luce del make-up oltre lo sguardo”, l’iniziativa dedicata alle donne non vedenti e ipovedenti organizzata da Projenia SCS e Rete Cives, con il patrocinio del Comune di Sant’Anastasia. Il percorso si articolerà in due pomeriggi, lunedì 21 e lunedì 28 settembre, dalle ore 16.00 alle 19.00, presso la Biblioteca Comunale Giancarlo Siani, in via Arco n. 54, a Sant’Anastasia.

A guidare il percorso sarà Ciro Florio, make-up artist e look maker di fama nazionale, che accompagnerà le partecipanti nella scoperta di strumenti, prodotti e tecniche di applicazione. Un appuntamento pensato per dimostrare come il make-up possa rappresentare non solo un elemento estetico, ma anche uno strumento di autonomia, consapevolezza e valorizzazione di sé.

Da sempre, attraverso il suo lavoro, Florio pone al centro la bellezza naturale delle donne, valorizzandone i tratti e la personalità senza stravolgerne l’identità. Una filosofia che ha portato anche in televisione, con il programma “Cenerentola 24”, in onda su Real Time, dove la trasformazione estetica diventa soprattutto un percorso di riscoperta e consapevolezza.

«Credo che sentirsi bene con la propria immagine significhi, prima di tutto, imparare a conoscersi e a valorizzare ciò che ci rende uniche – dichiara Ciro Florio –. Il make-up può diventare un linguaggio, un modo per conoscere il proprio volto, valorizzarlo e sentirsi più sicure. Sono quindi particolarmente felice di prendere parte all’iniziativa: lavoreremo sul tatto, sulla memoria dei lineamenti e sull’uso consapevole dei prodotti. Un’esperienza che, ne sono certo, arricchirà tutti noi».

L’iniziativa nasce nell’ambito di un più ampio impegno per promuovere l’autonomia delle persone con disabilità.

«Da diversi anni Projenia lavora per costruire percorsi capaci di mettere realmente al centro la persona e le sue capacità – sottolinea Luca Mauriello, CEO di Projenia SCS – attraverso interventi formativi, assistenziali e sociali finalizzati a favorire autonomia, partecipazione e inclusione. Anche questa iniziativa nasce da questa visione: offrire alle partecipanti uno spazio nel quale acquisire competenze, sperimentarsi e sentirsi protagoniste».

Per Rete Cives, l’appuntamento rappresenta inoltre un’occasione di incontro e confronto, capace di andare oltre il momento formativo.

«Per chi vive una condizione di disabilità, poter partecipare a momenti come questo significa sentirsi considerati, ascoltati e parte di una comunità – afferma Giuseppe Fornaro, presidente di Rete Cives –. Questi appuntamenti permettono ai nostri associati di incontrarsi, confrontarsi, condividere esperienze e ritrovare quella speranza che nasce quando ci si accorge di non essere soli. L’autonomia passa anche attraverso le piccole azioni quotidiane e la possibilità di prendersi cura di sé».

Per partecipare è possibile inviare una e-mail a segretriacives@gmail.com oppure contattare i numeri 081 898 3113 e 351 090 3222.