NASCE LA PRO LOCO “CATURANO NOVA” APS: TRADIZIONE, INCLUSIONE E VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO AL CENTRO DEL NUOVO CAPITOLO DELLA COMUNITÀ

Si è svolta ieri pomeriggio, venerdì 4 settembre, la cerimonia ufficiale di presentazione dell’Associazione di Promozione Sociale Pro Loco “Caturano Nova”, neonata realtà associativa affiliata all’Ente Pro Loco Italiane (EPLI ETS). L’evento, presentato dalla giornalista Maria Consiglia Izzo, ha segnato l’inizio di un cammino volto a coniugare la tutela delle radici storiche con la spinta al rinnovamento sociale e culturale del territorio.
La presentazione ha visto un’eccezionale partecipazione delle massime cariche istituzionali e civiche, a testimonianza della forte sinergia tra la nuova Pro Loco e il tessuto locale. Ad aprire l’incontro è stato il saluto spirituale e comunitario di Don Pietro, che ha evidenziato il ruolo della Pro Loco come prezioso spazio complementare alla parrocchia per la crescita sociale delle famiglie e dei giovani di Caturano.
Il Sindaco, Dott. Di Matteo, ha espresso il pieno sostegno dell’Amministrazione Comunale alla nascita dell’ente, definendolo un partner strategico per la promozione del territorio. All’evento sono intervenuti con entusiasmo l’Avv. Carmela Natale (Presidente del Consiglio Comunale) e il Cavaliere Girolamo Stellato (Assessore all’Istruzione), che hanno rimarcato l’importanza strategica di questa sinergia nei settori chiave della scuola e della cittadinanza attiva. A fargli eco sono stati l’Assessore alla Cultura e responsabile delle associazioni, Dott. Fabio Cipro, il quale si è soffermato sulla valorizzazione dell’identità storica locale come bene comune, e l’Assessore allo Sport, Nacca Pasqua, che ha evidenziato il potenziale sociale delle attività ricreative e motorie per l’inclusione di ogni fascia d’età. A suggellare l’inserimento della Pro Loco in un quadro di respiro sovracomunale è stato l’intervento del Presidente di EPLI Campania, Pietro Bernardi, che ha sottolineato l’importanza di fare rete a livello regionale.
Fondata ufficialmente ad aprile 2026, la Pro Loco deve il suo nome, derivante dal latino, alla volontà di trasmettere un messaggio chiaro di rinnovamento, energia e ripartenza. Il Presidente Pierantonio Di Costanzo ha presentato con orgoglio le linee guida dell’associazione e la squadra che lo accompagnerà in questo percorso: il Vicepresidente Giovanni Natale, il Tesoriere Vincenzo Enicchiaro, il Delegato alla Cultura Claudio Stellato, e i consiglieri Melania Eviano, Pasquale Casertano, Vincenza Palmieri.
A riprova di questo impegno durante l’evento sono stati illustrati i progetti educativi pianificati per il triennio 2026-2028, che spaziano dal teatro e dalla musica come strumenti di espressione e contrasto alla dispersione scolastica, a percorsi per l’inclusione e l’autonomia basati sul cooperative learning. Di particolare rilievo sono il protocollo d’intesa con l’associazione no-profit “Sogna come facevi da Bambin@” per l’attivazione di laboratori didattici mirati al contrasto del bullismo e al rafforzamento dell’autostima nelle scuole primarie e medie, e il progetto “J CARE”, volto a favorire l’accoglienza interculturale e l’integrazione sociale delle persone in condizione di marginalità.
Ad impreziosire l’incontro è stata la straordinaria partecipazione del Prof. Angelo Di Maio, maestro presepista non vedente originario. La sua presenza incarna perfettamente una delle funzioni cardine che la Pro Loco “Caturano Nova” intende perseguire: scovare, valorizzare e promuovere le eccellenze e i talenti del territorio. Di Maio, che ha realizzato il suo primo presepe all’età di soli sei anni, ha stupito la platea raccontando come la cecità non abbia mai rappresentato un limite alla sua creatività. Con la sola forza dell’amore e della fantasia, il maestro “cammina dentro” alle sue scenografie, curando minuziosamente ogni dettaglio e assemblando le sue opere quasi esclusivamente con materiali riciclati.
Un momento centrale della presentazione è stato dedicato alla riscoperta della millenaria cultura gastronomica locale, le cui radici affondano nell’essenziale e saporita cucina rurale del XIII secolo, quando il borgo di Caturano fondava la sua esistenza sul lavoro dei coltivatori (allora definiti ‘villani’ o ‘rustici’).
La Pro Loco si fa promotrice di due eccellenze identitarie: la Pizza “Caturano Nova”, una preparazione contemporanea che ripropone su un disco di pasta l’antico e perfetto connubio medievale tra l’aroma deciso della scarola, la ricchezza del guanciale, la morbidezza dello strutto e la sapidità del pecorino locale; la celebrazione del tradizionale “maccherone” (o vermicello), simbolo di artigianalità e memoria, ovvero una pasta di farina di grano duro e acqua lavorata rigorosamente a mano avvolgendo l’impasto attorno a un caratteristico ferretto prima dell’essiccazione naturale. Questo eccezionale patrimonio culinario trova la sua massima esaltazione nel connubio enologico con il Casavecchia, vino rosso autoctono d’eccellenza. Celebrato fin dal I secolo d.C. dallo storico Plinio il Vecchio, che ne decantava le virtù vinicole legandole alla storica zona Trebulanum (l’odierna Treglia), il Casavecchia ha oggi il suo cuore produttivo nel comune di Pontelatone (Caserta). Caratterizzato da una solida trama tannica e da un’ottima acidità, questo storico nettare si rivela l’abbinamento ideale per pulire la bocca dalla grassezza del guanciale e dello strutto, creando una perfetta armonia sensoriale con la nota gradevolmente amarognola della scarola.
La Pro Loco “Caturano Nova” è ora ufficialmente operativa ed è pronta ad accogliere chiunque voglia dare il proprio contributo per la crescita della comunità.