Napoli, un’emergenza che pesa: il rapporto infortuni racconta una stagione martoriata

C’è una statistica che più di ogni altra racconta le difficoltà del Napoli in questa stagione: sommando tutte le partite saltate dai giocatori presenti nel rapporto infortuni, si arriva a cifre da capogiro. Un’emergenza silenziosa, che ha condizionato le scelte tattiche, stravolto le rotazioni e messo a dura prova la rosa a disposizione dello staff tecnico.

Lukaku e De Bruyne, i due big mai davvero presenti

In cima alla classifica degli assenti spicca il nome di Romelu Lukaku, con 31 partite saltate — tre delle quali trascorse in panchina senza poter essere utilizzato. Un numero che lascia senza parole: il centravanti belga, chiamato a trascinare l’attacco azzurro, è di fatto rimasto ai box per quasi l’intera stagione. Poco dietro si posiziona Kevin De Bruyne con 28 gare saltate: il fantasista belga, arrivato con grandissime aspettative, non ha mai trovato la continuità necessaria per incidere.

A completare il podio degli indisponibili ci pensa Frank Anguissa, centrocampista camerunense fermo per 24 partite, seguito a ruota da Billy Gilmour con 23. Il reparto mediano ha pagato un prezzo altissimo, privando la squadra di equilibrio e qualità nella costruzione del gioco.

La porta e la difesa non fanno eccezione

Anche tra i pali e nel reparto arretrato i numeri sono impietosi. Alex Meret si è fermato per 19 turni, costringendo la società a fare affidamento sulla seconda scelta Nikita Contini, a sua volta fuori per 9 partite. Amir Rrahmani ha saltato 17 gare — con due presenze in panchina senza essere utilizzabile — mentre Giovanni Di Lorenzo, il capitano, ha dovuto rinunciare a 6 appuntamenti. Sam Beukema conta 4 assenze, una delle quali da inutilizzabile in panchina.

Il centrocampo e l’attacco: Lobotka e McTominay reggono

Stanislav Lobotka e Miguel Gutierrez si fermano entrambi a quota 7 partite saltate, mentre Scott McTominay ha mancato 6 appuntamenti. Leonardo Spinazzola — uno tra i più colpiti nel suo reparto — ha accumulato 6 gare di assenza, con un’ulteriore presenza in panchina senza essere impiegabile. Matteo Politano conta 5 turni di stop, Pasquale Mazzocchi quattro.

I meno colpiti: segnali di speranza

Nella parte bassa della classifica, alcuni giocatori hanno mantenuto una discreta continuità. David Neres si è fermato per 14 partite, mentre Mathías Olivera ne ha saltate solo 2. Lorenzo Lucca e Juan Jesus chiudono il report con una sola gara saltata ciascuno, quest’ultimo immortalato in un momento di recupero che lascia ben sperare per il finale di stagione.

Un’infermeria che ha fatto la differenza

Il quadro complessivo che emerge è quello di una squadra più volte messa in ginocchio dagli infortuni. Oltre sessanta le assenze solo tra i primi otto nomi della lista, un dato che impone una riflessione seria sulla gestione dei carichi di lavoro, sulla prevenzione e sulla profondità della rosa. Qualunque sarà il bilancio finale di questa stagione, una cosa è certa: il Napoli ha dovuto fare i conti con una serie di defezioni che poche squadre avrebbero superato senza lasciare per strada punti preziosi.