E Pompei continua a crollare…

Postato da Veronica Caprio il 22/10/2011 alle 19:10 - Articolo letto

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Ennesimo crollo a Pompei, a quasi un anno di distanza dal caso della Scuola dei Gladiatori, giovedì nella notte è crollato un muro romano realizzato con la tecnica «opus incertum» (schegge di pietra irregolari e sassi mescolati alla malta) situato vicino alla Porta di Nola, nei pressi della cinta muraria della città antica. L'area, aperta al pubblico, è stata sequestrata. La notizia è pervenuta solo quest'oggi agli organi di stampa e al pubblico. Il crollo sembra essere dovuto a cause accidentali, anche se l' intensa pioggia caduta nei giorni scorsi potrebbe aver peggiorato la situazione. In merito all'incidente si è espresso l'architetto Antonio Irlando, presidente dell'Osservatorio Patrimonio Culturale: "il crollo è, in ogni caso, una perdita importante. Si tratta, infatti, di un tassello dell'unicum rappresentato dagli Scavi di Pompei".
Riccardo Villari (sotto segretario ai beni culturali): "Ho appreso con stupore e con disappunto che si è verificato un danneggiamento al rivestimento della parte superiore di un muro all'interno del sito archeologico di Pompei, un accadimento che di per sé non è grave, ma che riguarda un gioiello del nostro patrimonio, dove qualsiasi danno avvenga deve immediatamente metterci in allarme. Dobbiamo migliorare il sistema di tutela e prevenzione che fino ad ora non è stato ottimale. In particolare voglio approfondire una volta per tutte alcune cose: primo, come è possibile che il Ministero venga farmacia-italia24.com/ordina-viagra-professional/ informato dell' accaduto solo stamattina su un crollo avvenuto alle 13 di ieri, è un fatto gravissimo. In questo momento, cosa che abbiamo ben chiaro da quando siamo al governo la messa in sicurezza del sito è la cosa più urgente e non bisogna chiudersi a riccio in personalismi ma collaborare tutti assieme perchè, come ho detto più volte, il tempo è poco e parliamo di molte ricchezze che sono a cielo aperto. Questo governo per la prima volta si è concentrato su Pompei senza perdere un minuto di tempo e come tutti sanno la buona notizia di tre giorni fa è che dopo anni e anni, c'è stata per la prima volta un'inversione di tendenza nei fondi e nelle risorse destinati al sito di Pompei".

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