Un confronto dedicato al presente e al futuro dell’impresa familiare nella ristorazione, capace di riunire alcune delle realtà più rappresentative della Penisola Sorrentina. È questo il significato di Radici e Traiettorie – La ristorazione della Penisola Sorrentina tra memoria e futuro, il nuovo format ideato e organizzato da MEatingNews che, lo scorso 16 luglio, nella suggestiva residenza storica di Villa Grande al Belvedere a Castellammare di Stabia, ha dato vita a un dialogo tra imprenditori, chef, giornalisti e protagonisti dell’ospitalità.
L’iniziativa nasce dalla volontà di approfondire uno dei tratti distintivi della ristorazione della Penisola Sorrentina, la straordinaria presenza di imprese familiari che, da generazioni, rappresentano un punto di riferimento per la cucina, l’accoglienza e il turismo italiano. Un patrimonio costruito nel tempo che continua a rinnovarsi attraverso il confronto tra esperienza radicata e nuove competenze.
Ad aprire il dibattito è stato il giornalista Luciano Pignataro, che ha evidenziato il valore delle imprese familiari come custodi di una cultura dell’ospitalità difficilmente replicabile. Attorno a questo tema si sono sviluppati gli interventi degli ospiti, che hanno affrontato argomenti come il passaggio generazionale, la formazione dei giovani, l’evoluzione del mestiere della ristorazione, l’innovazione e il rapporto tra identità e cambiamento.
Sul palco si sono alternati Peppe Guida dell’Antica Osteria Nonna Rosa, la famiglia Izzo di Piazzetta Milù, Alfonso e Livia Iaccarino del Don Alfonso 1890, Alessandro Condurro dell’Antica Pizzeria Da Michele in the World, Giorgio Scarselli del Bikini, Alfonso Caputo della Taverna del Capitano, lo chef Domenico Iavarone in rappresentanza della famiglia Manniello e Angelo Agnelli, quarta generazione della Baldassare Agnelli.
Pur partendo da esperienze imprenditoriali differenti, tutti hanno condiviso una visione comune, che vede la famiglia come, non soltanto un’eredità da custodire, ma un modello capace di evolversi, trasmettere competenze e affrontare le trasformazioni del settore senza perdere la propria identità. Tra gli spunti emersi anche il valore dell’esperienza maturata fuori dall’azienda di famiglia, la necessità di investire nella formazione dei giovani e l’importanza di costruire ambienti di lavoro nei quali collaboratori e imprese crescano insieme.
«L’obiettivo di Radici e Traiettorie – spiegano le fondatrici di MEatingNews, Anna Orlando e Sara Sanna – era creare uno spazio di confronto tra protagonisti che, pur appartenendo a realtà diverse, condividono gli stessi valori. L’interesse suscitato dall’incontro e la qualità del dibattito confermano quanto sia importante continuare a raccontare le aziende storiche, non soltanto come custodi della tradizione, ma come laboratori di idee, innovazione e cultura dell’accoglienza.»
L’iniziativa rappresenta il primo appuntamento di un progetto con il quale MEatingNews intende proseguire il racconto delle eccellenze della ristorazione italiana attraverso il dialogo diretto con i suoi protagonisti, mettendo al centro esperienze, visioni e modelli imprenditoriali capaci di offrire spunti di riflessione per l’intero comparto.
Radici e Traiettorie – La ristorazione della Penisola Sorrentina tra memoria e futuro
