Il Governo britannico e i Festival di Edimburgo scelgono Angela Albarano: unica italiana nel programma internazionale Momentum dedicato ai festival letterari

La direttrice artistica di Libro Aperto Festival è l’unica italiana selezionata per Momentum, il programma internazionale del Governo britannico e della Fondazione dei festival di Edimburgo che riunisce in Scozia professionisti della cultura da tutto il mondo per costruire nuove reti di collaborazione e riflettere sul futuro dei festival.

Salerno, 6/07/2026 – L’Italia, dal 16 al 23 Agosto sarà rappresentata da Angela Albarano, direttrice artistica di Libro Aperto Festival, nel programma internazionale Momentum, iniziativa promossa dal British Council in collaborazione con le fondazioni che organizzano gli storici festival di Edimburgo.

Angela Albarano è stata invitata come unica delegata italiana all’interno di una ristretta delegazione internazionale composta da sette professionisti della cultura provenienti da diversi Paesi del mondo. Per l’ambito letterario, l’Italia sarà l’unica rappresentante europea al fianco di delegati provenienti da Messico, Cina, India, Iran e Indonesia, in un confronto che riunisce visioni e pratiche culturali profondamente diverse tra loro. Momentum è un programma di networking e cooperazione internazionale che mira a far conoscere da vicino ai delegati l’ecosistema culturale, artistico e librario della Scozia, mettendolo a confronto con gli ecosistemi culturali provenienti da tutti i Paesi coinvolti, ed è rivolto a figure impegnate nello sviluppo delle politiche culturali e dei festival contemporanei.

L’edizione 2026 si svolgerà durante il periodo dell’Edinburgh International Book Festival e si intreccerà con Global Ink, il forum internazionale che riunisce direttori artistici e responsabili dei principali festival letterari mondiali, creando uno spazio privilegiato di confronto sulle trasformazioni della cultura, della lettura e della partecipazione pubblica.

Durante il programma, ogni delegato seguirà un percorso personalizzato costruito sulle proprie competenze e sui propri interessi di ricerca, che prevede incontri istituzionali, tavole rotonde, visite professionali, la partecipazione a spettacoli e appuntamenti del festival, incontri con autori e la presenza attiva a tutte le attività proposte, con l’obiettivo di favorire la nascita di collaborazioni internazionali e la circolazione di buone pratiche nel settore culturale.

«Accolgo questo invito con grande senso di responsabilità», commenta Angela Albarano. «Sarà un’occasione doppia: da un lato racconterò l’ecosistema culturale italiano, dall’altro avrò la possibilità di entrare in profondità nell’ecosistema culturale scozzese e di confrontarmi con direttori artistici e operatori culturali da tutto il mondo, per poi riportare in Italia idee, pratiche e reti di collaborazione. Porterò a Edimburgo il lavoro sviluppato attraverso Libro Aperto Festival, ma anche un percorso professionale più ampio, costruito negli anni attorno a un modello di creazione di comunità attraverso gli eventi culturali.»

Il riconoscimento arriva infatti dopo anni di impegno nell’ideazione e nella gestione di progetti culturali complessi, dedicati in particolare ai giovani e alla loro partecipazione attiva. Un percorso professionale che negli anni ha assunto forme diverse e che oggi trova in Libro Aperto Festival la sua espressione più compiuta, senza tuttavia esaurirsi in essa: al centro resta un modello di lavoro culturale orientato alla costruzione di comunità attraverso gli eventi, la partecipazione giovanile e l’educazione non formale.

A questo percorso si affianca una crescente attività di ricerca accademica dedicata ai Festival Studies, sviluppata nell’ambito del dottorato di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione (DISPC) dell’Università degli Studi di Salerno, sotto la supervisione scientifica del Prof. Filippo Fimiani, titolare della cattedra di Filosofia Estetica, con particolare attenzione al ruolo dei festival letterari nella costruzione della cittadinanza culturale, nella partecipazione dei giovani e nei processi di innovazione educativa.

L’invito al programma Momentum rappresenta un importante riconoscimento internazionale non solo per il percorso professionale della direttrice, ma anche per il contributo che l’esperienza italiana può offrire al dibattito internazionale sul futuro dei festival culturali, sulla promozione della lettura e sul coinvolgimento delle nuove generazioni.

Al termine del programma, le conoscenze acquisite e le relazioni costruite entreranno a far parte delle future progettualità di Libro Aperto Festival, con l’obiettivo di rafforzarne la dimensione internazionale. Ma non solo: quanto appreso a Edimburgo non resterà patrimonio esclusivo del festival, ma sarà fruibile da tutte le organizzazioni culturali nazionali italiane che vorranno confrontarsi con questa esperienza, contribuendo così, più in generale, allo sviluppo di nuove pratiche di cooperazione culturale tra l’Italia e il resto del mondo.