Campobasso celebra chi ogni giorno trasforma il proprio lavoro in un esempio di impegno, umanità e servizio
C’è chi riceve un premio per i risultati raggiunti e chi, invece, viene premiato per i valori che riesce a trasmettere ogni giorno. È questo lo spirito del Premio “Eccellenze al Timone” e “Ambasciatori della Gentilezza”, che venerdì 10 luglio ha riunito a Campobasso istituzioni, magistrati, rappresentanti delle Forze Armate, delle Forze di Polizia e protagonisti della società civile per una cerimonia dedicata a chi, con il proprio operato, contribuisce a rendere migliore il Paese.
L’iniziativa, promossa dalla Provincia di Campobasso e dalla Consigliera di Parità delle Province di Campobasso e Isernia, ha voluto accendere i riflettori su donne e uomini che, nei rispettivi ambiti professionali, rappresentano un punto di riferimento per competenza, dedizione e senso del dovere.
Tra i premiati anche la giornalista Maria Carla Palermo, riconosciuta per il suo costante impegno nel raccontare il territorio e nel promuovere, attraverso il lavoro di ufficio stampa e di comunicazione, i valori della solidarietà, dell’inclusione e della partecipazione civile.
Una cerimonia con le massime autorità
A rendere ancora più prestigioso il riconoscimento è stata la presenza delle principali autorità civili e militari, tra cui il Questore di Campobasso, il Presidente della Provincia di Campobasso, il Comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, il Comandante Regionale della Guardia di Finanza, magistrati e numerosi rappresentanti delle istituzioni.
Tra i professionisti insigniti del premio anche la giudice Annalisa Imparato, insieme a esponenti delle Forze Armate, delle Forze di Polizia e personalità che si sono distinte per il loro contributo alla crescita della comunità.
Il valore della gentilezza come motore del cambiamento
A guidare il Comitato Scientifico del Premio sono state Antonella Cortese, la Consigliera di Parità Giuditta Lembo e Carmela Basile, promotrici di un’iniziativa che pone al centro non solo il merito professionale, ma soprattutto la capacità di trasformare il proprio ruolo in un servizio per gli altri.
Una manifestazione che conferma come la gentilezza, l’etica e il senso di responsabilità siano oggi qualità imprescindibili per costruire una società più inclusiva.
La motivazione del premio
Particolarmente significativa la motivazione con cui è stata premiata Maria Carla Palermo:
“Per l’impegno professionale e sociale con cui promuove i valori della solidarietà, della cultura e della partecipazione civile. Un premio alla sensibilità, alla passione e alla dedizione con cui, attraverso l’informazione e l’azione sul territorio, contribuisce alla crescita della comunità e alla diffusione di una cultura dell’inclusione.”
Parole che raccontano il valore di un percorso costruito negli anni, in cui il giornalismo diventa strumento di crescita sociale e il racconto del territorio si trasforma in occasione di condivisione e valorizzazione delle persone.
Una dedica che vale più di qualsiasi premio
A rendere ancora più intenso il momento della premiazione è stata la dedica finale di Maria Carla Palermo, rivolta alla persona che ha segnato il suo cammino umano e professionale:
“Dedico questo riconoscimento alla donna più importante della mia vita, quella che mi ha insegnato i valori più autentici: mia madre.”
Un messaggio semplice ma potente, che racchiude il senso più profondo della manifestazione: dietro ogni eccellenza ci sono sempre valori, esempi e persone che hanno indicato la strada. E sono proprio questi valori a continuare a fare la differenza, dentro e fuori ogni professione.
