Quando gusto e solidarietà si sposano, la sua grande generosità lo porta a scendere immediatamente in campo. Salvatore Lioniello sarà protagonista della quinta tappa di “Pizza a Corte”, l’evento che unisce eccellenze enogastronomiche e impegno sociale, promosso nell’orto di Palazzo Acampora ad Agerola dall’executive chef Vincenzo Guarino.
Giovedì 9 luglio Lioniello proporrà le specialità che hanno reso la Pizzeria da Lioniello un autentico punto di riferimento: nella circostanza, poi, il menù proposto sarà in abbinamento con i dolci di Salvatore Gabbiano (pasticceria Gabbiano Dulcis di Pompei).
Gli ospiti proveranno la Marinara dei Signori: la diversamente napoletana simbolo di Lioniello è una reinterpretazione della marinara che unisce tradizione e tecnica, con il pomodoro arrosto come elemento distintivo; la Nerano: ispirata al celebre piatto della Costiera Amalfitana, viene proposta in versione montanara, prima fritta e poi asciugata al forno, per offrire una lettura originale di un grande classico estivo; la Parmigiana Scomposta: una delle pizze iconiche firmate da Lioniello, nata dalla passione per la cucina e dall’ispirazione artistica. Reinterpreta la parmigiana di melanzane in chiave contemporanea, scomponendone gli elementi in un equilibrio di sapori e consistenze; infine, la Sogni di Latte: una raffinata rivisitazione della classica quattro formaggi. Pensata per valorizzare ogni singolo formaggio senza eccessi, è completata da una nota agrumata che prepara il palato al dessert.
Sarà l’occasione per vedere all’opera e assaggiare quindi le pizze del “Pizzaiolo con il cappello” che ha fatto della sua passione, con sacrificio e tanto entusiasmo un lavoro che lo porta a migliorare sempre più confrontandosi con la sua squadra.
“È sempre gratificante prendere parte a eventi e collaborazioni a quattro mani, soprattutto quando si condividono esperienze con chef stellati – afferma Lioniello –. Ho avuto la fortuna di confrontarmi con grandi professionisti come Heinz Beck, da cui è nata anche l’ispirazione per la mia Marinara dei Signori, e con Domenico Iavarone, con il quale abbiamo dato vita a Sogni di Latte, una personale rivisitazione della quattro formaggi. Sono esperienze dalle quali possiamo imparare tanto: osservare il loro metodo di lavoro e la cura che dedicano a ogni dettaglio rappresenta per noi un’opportunità di crescita continua. Se oggi il pizzaiolo non si limita più a stendere un impasto e aggiungere ingredienti, ma studia, lavora e cucina ogni elemento per valorizzarlo al meglio, è anche grazie al confronto con il mondo dell’alta cucina. Per questo considero queste collaborazioni un valore aggiunto e sono sempre felice di accoglierle”.
L’evento di Agerola ha un importante sfondo a carattere sociale: “Pizza a Corte”, infatti, sostiene le attività della Onlus HHT, impegnata nell’assistenza alle persone affette da telangectasia emorragica ereditaria sindrome di Rendu Osler-Weber, malattia genetica rara.
Tra le proposte della serata, una selezione di pizze firmate da Salvatore Lioniello, che racchiudono alcune delle creazioni più rappresentative del suo percorso gastronomico:
Marinara dei Signori (diversamente napoletana)
Pomodoro arrosto in entrata, in uscita pomodorini semidry, alici di Cetara, olive nere, origano di montagna e olio extravergine Oro di Caiazzo.
Nerano (montanara fritta e asciugata al forno)
Crema di zucchine in entrata, in uscita stracciata di vaccino, fiori di zucca, chips di zucchine, Provolone del Monaco e basilico fritto.
Parmigiana Scomposta (diversamente napoletana)
Crema di melanzane affumicata, provola di bufala, in uscita chips di melanzane, pomodorini semidry, spuma di parmigiano e basilico fritto.
Sogni di latte (al padellino)
Crema di pecorino, misto bufala e blu di bufala, in uscita caciocavallo di Agnone, anevato greco (yogurt acido), crema di limoni di Sorrento, erba cipollina e polvere di caffè.
