Tre giorni per raccontare quattro mesi di incontri, creatività e relazioni. Dal 17 al 19 luglio, la Basilica dello Spirito Santo, in piazza Sette Settembre a Napoli, ospita “Di-Segni di Comunità“, la restituzione conclusiva del progetto di Officinae Efesti, sostenuto dalla Fondazione Banco di Napoli. L’iniziativa celebra il teatro sociale e le arti visive come strumenti di autentica inclusione, coinvolgendo giovani neurodivergenti e studenti dell’Accademia di Belle Arti e di altre Università campane, artisti emergenti, in un percorso di crescita collettiva.
A confermare il valore dell’iniziativa è l’importante collaborazione con Moleskine Corporation, che ha donato i taccuini utilizzati durante i laboratori di pittura sociale.
Cuore del progetto è la visione di Stefania Piccolo, ideatrice, formatrice e direttrice artistica di Officinae Efesti.
«Il progetto intreccia pittura, teatro sociale e creatività per rigenerare le comunità attraverso la Bellezza – dichiara Stefania Piccolo. Come Officinae Efesti, celebriamo ventitré anni dedicati al patrimonio artistico e culturale per dare valore al Sud Italia».
Al suo fianco Francesca Strino, coordinatrice della formazione di pittura sociale e co-direttrice artistica e Maria Mautone, assistente per il teatro sociale nei workshop di formazione.
«Di-Segni di comunità trasforma 90 taccuini in preghiere visive, unendo giovani artisti di diverse estrazioni in un atto creativo collettivo – spiega Francesca Strino. È il culmine di una visione che fonde l’insegnamento artistico con l’integrazione sociale».
«Il progetto unisce le tracce uniche di ogni vissuto in un emozionante narrazione collettiva. Con il teatro di Officinae Efesti, le differenze si annullano per celebrare l’irripetibile valore dell’essere comunità – ci ricorda Maria Mautone».
Preziosa la sinergia costruita con l’Accademia di Belle Arti di Napoli, che ha concesso il patrocinio morale attraverso la Scuola di Scultura diretta dalla prof.ssa Rosaria Iazzetta.
«Il patrimonio generato dall’operatività creativa degli studenti nei taccuini Moleskine rappresenta un archivio emotivo di notevole pregio, tanto da identificarsi come
nuova modalità espressiva contemporanea – scrive Rosaria Iazzetta».
Riconosciuta tra 150 Creativity Pioneers da tutto il mondo dalla Moleskine Foundation, Officinae Efesti trasforma la diversità in risorsa creativa L’esposizione diverrà uno spazio vivo dove opere, performance e momenti esperienziali tesseranno una nuova trama sociale. Un invito a riscoprire l’arte non solo come estetica, ma come motore di cambiamento, benessere e cittadinanza attiva nel cuore pulsante di Napoli.
Orari esposizione: venerdì 17 luglio, dalle 11 alle 19; sabato 18 luglio dalle 16 alle 19; domenica 19 luglio dalle 18 alle 20.
Info e contatti: tel. 349 8766278 – info@efesti.org
