C’è un filo che unisce la musica, il mare e una delle tradizioni più identitarie dei Campi Flegrei: è il Mytilus Fest 2026, la manifestazione che dal 3 al 5 luglio trasformerà il Porto di Baia in un luogo di incontro, cultura, spettacolo e valorizzazione del territorio.
Un festival pensato per raccontare l’anima di Bacoli attraverso le sue eccellenze: dalla mitilicoltura alla gastronomia, dalla storia millenaria della Baia sommersa fino alle nuove generazioni, coinvolte con attività dedicate alla sostenibilità e al rispetto del mare.
La direzione artistica è affidata ad Andrea Tartaglia, che ha costruito un programma musicale capace di unire generazioni diverse e portare sul palco alcune delle voci più rappresentative della scena campana.
Si parte venerdì 3 luglio alle ore 21.00 con gli Zerofiltro in apertura. A seguire arriva un progetto nato proprio per il festival: i Mytilus All Stars, con Jovine, Caso e Tartaglia insieme a due special guest d’eccezione, Dario Sansone e ‘O Zulù. Un incontro di energie, suoni e storie che raccontano la nostra terra.
Sabato 4 luglio sarà la volta di Amy Leah, che aprirà la serata prima dell’atteso concerto di Tommaso Primo, pronto a presentare il suo nuovo disco. La notte continuerà con il ritmo della Funkool Orchestra, per trasformare il porto in una grande festa sotto le stelle.
Domenica 5 luglio spazio al rapper Mattewh in apertura e poi alla forza travolgente di Ciccio Merolla, che chiuderà questa tre giorni con tutta la sua energia.
A guidare il pubblico durante le serate saranno Francesco Albanese e Margherita Salemme.
Ma il Mytilus Fest non è solo musica. È un’esperienza che coinvolge tutto il territorio.
Per bambini e ragazzi sono previste aree dedicate con laboratori creativi sul riutilizzo dei gusci di cozze, percorsi sull’economia circolare legata al mare, racconti sulla sostenibilità e la consegna dell’attestato di “Piccolo Ambasciatore del Mare” certificato FEAMPA Campania.
Ci saranno anche giochi di un tempo con il Ludobus, animazione con Arcobaleno Animation, villaggi della sicurezza e percorsi ludici curati dalla Fondazione Domenico Cirillo, oltre alla trasformazione dei prodotti locali in gustose marmellate a cura di Spicchi Flegrei.
Dalle ore 18.00 il Porto di Baia ospiterà anche una grande area food dedicata ai sapori dei Campi Flegrei, con la pasta Ventigrani, eccellenza del territorio, protagonista delle proposte gastronomiche.
Saranno presenti numerosi ristoratori e realtà locali: La Dragonara, A casa vost, Armonì, Bajos, Paccasassi, Poliphemos, Borgo 50, Capo blu, Cargo, Essencia, Favorite, Da Fefè, Home PoA, Hosteria Bugiarda, Kuma 65, Il Testardo, La cucina di Venere, La Dimora di Gea, La Tortuga, Locanda dei re, Mar Limone, Molo Sud, Monkey, Il Cantuccio, Origini, Riccio, Aguglia, Sazio, Sciardac e Tribus.
Non mancheranno i dolci di Blamangieri, Guantiera e Materia Prima.
Per accompagnare i sapori del festival ci sarà un’area drink con N’Artigiana del Birrificio Artigianale Napoletano, Pepsi, Marabà, il Consorzio Tutela Vini dei Campi Flegrei e le cantine Carannante.
Durante tutte le giornate del 3, 4 e 5 luglio sarà possibile vivere anche esperienze alla scoperta del mare e della storia di Baia.
Ci saranno tour con la barca dal fondo di vetro di Lomar Dreams per ammirare la Città Sommersa di Baia, conoscere miti e leggende del mare flegreo e osservare da vicino gli impianti di mitilicoltura.
Per gli amanti dell’avventura sarà disponibile anche un’escursione in SUP organizzata da Spass, con partenza dalla spiaggia di Marina Grande di Bacoli e arrivo allo Schiacchetiello, tra pagaiate, mare e natura.
Previsti anche percorsi alla scoperta dei centri di depurazione e spedizione di Bacoli, Mitiliflegrea e Latomare (Eurofish), per conoscere da vicino la storia delle cozze di Bacoli e il lavoro che si nasconde dietro questa eccellenza chiamata da sempre “oro nero” del territorio.
Non mancherà Baia Experience, un viaggio immersivo nella storia dell’antica Baia attraverso 27 visori 4K e contenuti a 360 gradi, per esplorare virtualmente le Terme Sommerse di Punta dell’Epitaffio.
E ancora: tour in barca lungo la costa di Baia con Athena Pescaturismo, tra fondali, archeologia sommersa, mitilicoltura e una degustazione finale di cozze accompagnate dal vino dei Campi Flegrei.
Il Mytilus Fest 2026 si presenta così: non solo un evento, ma un racconto collettivo di un territorio che vuole guardare avanti senza dimenticare le proprie radici.
Tre giorni per vivere Bacoli con gli occhi, con il cuore e con tutti i sapori del suo mare.
