sabato 28 febbraio “cchiùArt” mostra e collettivo di 18 artisti vulcanici a Napoli

Fare arte per il gruppo cchiùArt, che inaugura sabato 28 febbraio alle ore 17.30 la mostra omonima presso la Chiesa di Santa Croce e Purgatorio a Piazza Mercato Napoli, significa soprattutto riuscire a creare qualcosa di autentico per riflettere sul difficile ruolo dell’artista di oggi impegnato come sempre a risvegliare le coscienze.

L’analisi delle esperienze quotidiane è carica delle innumerevoli percezioni sensoriali a cui siamo sottoposti da parte di un sistema che sviluppa incessanti comunicazioni, diversificate in forme e codici. Ed è proprio la tensione verso il lato oscuro delle cose, l’origine dell’indagine di aspetti primordiali, che interessa gli artisti, i quali, con questa esposizione, analizzano il dilemma della verità e del falso per riuscire ad esplorare i complicati territori delle esperienze umane.

Curata da Marilena Marotta, e organizzata da cchiùArt, la mostra (visitabile fino al 5 aprile, dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00) si presenta come una vera e propria indagine di tutte le sfumature della natura umana, affrontando gioie e angosce dell’esistenza con l’obiettivo di lasciare una testimonianza autentica attraverso i lavori, partendo dalla consapevolezza di ognuno secondo cui l’uomo perfetto non esiste. Attraverso le proprie istanze stilistiche e concettuali i 18 artisti del gruppo si confrontano per dare un contributo, ciascuno con il proprio stile, linguaggio o tecnica: dalla ceramica di Laura Correale alle fotografie di Manlio De Pasquale e Antonio Mercadante, alla pittura di Amir Sabetazar, Vishka Sabetazar, Nic Quinto, Delia Ferreri, Ilaria Auriemma, Maurizio Cascella e Marilena Marotta entrambi poeti, all’Instant image di Sara Missaglia ai disegni di Christophe Mourey, ai video di Sophia J Wagstaff, alle opere poetiche di Antonio Messina, Rikki P., Vincenzo Minichini, e Marco Fiore fino al design di Mario Biscetti. Una interessante miscellanea d’arte che indaga sulle tematiche più a cuore, le paure che incombono, il grado di esasperazione del vivere quotidiano, la natura violenta, la scienza incontrollata, l’arte non più fruibile e sempre più governata dalle logiche di mercato, affrontando gli argomenti secondo le priorità di ognuno, scagliando le profondità della “crisi” negli aspetti più inquietanti o rappresentandola con contrasti violenti e colori, fino alla strada dell’evasione da una realtà insopportabile, rifugiandosi nei paradisi incantati dell’immaginazione. Gli artisti affrontano con impegno e dedizione gli aspetti di un medesimo incontro con sé stessi, per recuperare un’identità storica come una via di meditazione che esige, appunto, un’affermazione di vita. “Ci affascina – spiegano- la condizione umana, i suoi cambiamenti, i suoi movimenti, i suoi continui mutuati interrogativi sull’esistenza. La metamorfosi, la trasformazione, l’evoluzione/involuzione e la rivoluzione sono il nuovo umanesimo che vede l’uomo come il profondo punto di riferimento. Noi crediamo in un’Arte libera e indipendente che sperimenta continuamente nuove forme e nuove tecniche.” cchiùArt si presenta come una fucina di idee dove ferventi creativi si esprimono per esplorare tutte le possibilità della complicata realtà contemporanea.

Il gruppo propone un programma attivo in dialogo con il territorio e interazione con il pubblico durante il periodo della mostra:

Il sabato 7 marzo verrà presentato il manifesto e il catalogo di cchiùArt. I testi e la prefazione del catalogo sono a cura di Andrea Buonfino. il sabato 14 marzo, un giorno di Action Draw durante il quale Christophe Mourey realizzerà su richiesta dei visitatori, disegni che rappresentano oggetti a loro cari, per poi donarglieli. Illustrazioni che tra l ’altro saranno anche accompagnate dal componimento di un poeta. Invece il sabato 21 marzo intitolato “Ritratti d’autori” sarà dedicato alla fotografia e al disegno dal vivo. Ed ancora si terrà il sabato 28 marzo un reading delle poesie di cchiùArt.

Per approfondire ogni artista di seguito i link dei profili social:

FB:https://m.facebook.com/cchiuArt/

Instagram:@cchiuart

SCHEDA INFORMATIVA

Titolo: “cchiùArt”

Sede: Chiesa di Santa Croce e Purgatorio Piazza Mercato, Napoli

Organizzazione: Collettivo cchiùArt

Curatore: Marilena Marotta

Inaugurazione: sabato 28 febbraio 2026, ore 17.30

Finissage: giovedì 2 aprile 2026 ore 17.30