SINAFI lancia “Ascolto Amico”: uno sportello psicologico nazionale per sostenere i finanzieri.

Il Sindacato Nazionale Finanzieri (SINAFI ), punto di riferimento autorevole per migliaia di iscritti su tutto il territorio nazionale, presenta “Ascolto Amico”, lo sportello di supporto psicologico nato per offrire ai soci uno spazio sicuro, riservato e altamente qualificato dove poter parlare liberamente, senza timore di giudizio.
Il progetto è stato fortemente voluto dal Segretario Generale del SINAFI , Dott.ssa Stefania Castricone, che ha affidato il coordinamento alla Dott.ssa Antonella Cortese, psicologa, pedagogista, criminologa e autrice di numerosi volumi dedicati al benessere psicologico nelle forze dell’ordine e nelle forze armate, con particolare attenzione ai temi dell’equilibrio interiore e del rischio suicidario.
Grazie a una rete già operativa di circa 70 psicologi convenzionati, attivi in tutta Italia, il servizio garantisce tempestività, competenza e massima discrezione.
Le prime richieste di aiuto sono già arrivate numerose, segnale chiaro di un bisogno reale e spesso silenzioso. Perché dietro ogni uniforme convivono responsabilità, pressione operativa e carichi emotivi che meritano ascolto e attenzione.
“Chiedere aiuto non è debolezza e’ consapevolezza. È cura. È rispetto per sé stessi.”
Con “Ascolto Amico”, il Sinafi rafforza il proprio impegno nella tutela della persona, promuovendo una cultura in cui la salute mentale diventa parte integrante della forza professionale.
Perché prendersi cura di chi serve lo Stato significa prendersi cura dello Stato stesso.

Contatti: ascoltoamico@sinafi.org

Dottoressa Castricone, da quale esigenza nasce “Ascolto Amico”?

Nasce dall’ascolto reale dei nostri iscritti. I finanzieri affrontano ogni giorno responsabilità importanti e situazioni complesse: era nostro dovere creare uno spazio strutturato, professionale e umano dove potessero sentirsi accolti e compresi.

Questo progetto rappresenta anche un cambiamento culturale?

Assolutamente sì. Vogliamo contribuire a superare ogni reticenza nel chiedere aiuto. La forza di un’istituzione passa anche dal benessere psicologico delle donne e degli uomini che la servono.

Che messaggio desidera arrivasse ai finanzieri?

Che non sono soli. Il Sinafi non è soltanto rappresentanza sindacale: è una comunità che si prende cura delle persone, prima ancora che dei ruoli.

Dott.ssa Cortese, cosa rende “Ascolto Amico” un servizio così importante?

Offre un luogo protetto in cui potersi esprimere senza filtri. Spesso chi indossa un’uniforme sente il dovere di essere sempre forte, ma riconoscere un momento di difficoltà è un atto di grande maturità.

Quali sono i bisogni che emergono più frequentemente?

Stress operativo, gestione delle emozioni, equilibrio tra vita professionale e personale. Intervenire precocemente significa prevenire disagi più profondi e favorire un benessere duraturo.

Che valore ha la rete nazionale di psicologi?

È la nostra forza. Garantisce prossimità, rapidità e competenze diversificate, permettendoci di offrire un supporto concreto e qualificato su tutto il territorio.

In un tempo in cui la salute mentale è finalmente riconosciuta come pilastro del benessere individuale e collettivo, “Ascolto Amico” si propone come un modello di attenzione e responsabilità.
Perché anche chi protegge gli altri deve poter trovare, quando serve, qualcuno pronto ad ascoltare.
La salute mentale è parte della forza.
E nessuno dovrebbe affrontare le proprie battaglie da solo.