26 ANNI DALL’ASSASSINIO DEL GIUDICE GIOVANNI FALCONE

Postato da Dario Catania il 23/05/2018 alle 20:05 - Articolo letto

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Palermo Chiama Italia: 70 mila giovani rispondono alla manifestazione contro Le Mafie. Per la giornata della Legalità  Palermo Chiama Italia si sono svolte moltissime iniziative che hanno celebrato il 26° anniversario della strage di Capaci (PA).  La più orrenda delle stragi di mafia nella storia d’Italia repubblicana. Un vero atto di guerra contro lo Stato con l’eccidio dei suoi uomini più nobili che all'epoca lo rappresentavano. Persero la vita nel vile e sanguinario agguato: il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini di scorta: Vito Schifano, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Gli unici sopravvissuti furono gli agenti Paolo Capuzza, Angelo Corbo, Gaspare Cervello e l’autista giudiziario Giuseppe Costanza. La giornata commemorativa fu promossa nell'anno 2002, dalla Fondazione G. Falcone e dal Ministero dell’Istruzione  (MIUR) per far conoscere ed educare i giovani alla legalità, con progetti e percorsi didattici. Quest’anno non solo si sono organizzate marce e iniziative varie nel territorio italiano, chiamando 70 mila ragazzi all’impegno civile, ma la novità è stata la Nave della Legalità che è salpata dal porto di  Civitavecchia, con oltre 1.000 studenti di cui 50 universitari della Statale di Milano, insieme al Prof. Nando Della Chiesa . Presenti il prefetto Filippo Dispensa, Claudia Loi, sorella di Emanuela, agente della scorta del giudice Paolo Borsellino, morta anch’ella il 19 luglio successivo in via D’Amelio a Palermo. La nave della legalità è stata messa a disposizione dal gruppo armatoriale MSC Gruppo Grandi Navi. Hanno partecipato alla manifestazione il Ministro dell’istruzione uscente: Valeria Fedeli e il nuovo Presidente della Camera dei Deputati : Roberto Fico; Il procuratore nazionale Antimafia Cafiero de Rhao, il capo della polizia Prefetto Gabrielli, Maria Falcone sorella del giudice Falcone e presidente della fondazione G. Falcone; i magistrati Pietro Grasso e Giuseppe Ayala., Dall’aula bunker del carcere di Palermo, dove si svolse il maxi processo alla mafia, è stata allestita la mostra fotografica “l’eredità di G. Falcone e P. Borsellino”. Nel pomeriggio di oggi, i due tradizionali cortei di Palermo che, partiti rispettivamente dall'aula bunker dell’Ucciardone e da via D’Amelio, si sono ritrovati sotto l’albero Falcone, in via Notarbartolo, per la cerimonia del Silenzio delle ore 17.58, ora della strage di Capaci. La giornata si è conclusa alle ore 19,00 con la messa in ricordo delle vittime di mafia e successivamente, da un concerto al teatro Massimo, eseguito dalla banda della Polizia di Stato.  

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