TEATRO AUGUSTEO | Il 4 maggio in scena “TESORO, NON E’ COME CREDI”

La VIII Edizione della Rassegna di Teatro Amatoriale continua sul palcoscenico del Teatro Augusteo di Napoli con la compagnia In Arte, che porterà in scena la commedia in due atti  “Tesoro, non è come credi” di Paolo Caiazzo giovedì 4 maggio alle ore 21:00. Ingresso gratuito per gli abbonati, fino a esaurimento posti.

La compagnia In Arte nasce nel 2012 a Casoria, cittadina dell’area metropolitana di Napoli, prima come associazione culturale e poi come compagnia teatrale per volontà di Vincenzo Petrazzuolo e Cristina Raiola, a cui si aggiungono Arcangelo Natale, Liliana Di Fiore, Francesco Zinno ed Elena Sottolano. Il fine del loro impegno teatrale è la raccolta fondi per opere di beneficenza, attraverso la voglia di divertire, divertendosi.

Interpreti e personaggi della commedia:

Francesco Zinno nel doppio ruolo di Kabir e Fabrizio, Vincenzo Petrazzuolo è Michele, Liliana Di Fiore è Marianna, Elena Giordano è Carmen, Valentina Schioppi è Helena, Maria Cristina Raiola è Carole, Arcangelo Natale è Felipe, Luigi Adimari è il narratore.   

 

Cast tecnico:

La regia è di Vincenzo Petrazzuolo; la scenografia è realizzata da SACS; i costumi, il trucco e il parroco a cura dell’associazione In Arte; direttore di scena è Mariano del Prete; la suggeritrice è Susy Orefice; il cineoperatore è Dario Milazzo; la grafica è a cura di Jessica Scarpato; tecnico del suono è Giovanni Sottolano; luci affidate a Gelato Equipment.

Sinossi di “Tesoro, non è come credi”

La commedia, scritta da Paolo Caiazzo, racconta la storia di un fotografo in un periodo di insuccessi professionali e soprattutto sentimentali della sua vita: 10 anni di matrimonio e si è spento il “fuego della passion”. Ma forse, dopo un dinamismo di situazioni piene di equivoci paradossali e imbarazzanti, ci sarà una ripresa inattesa. Il tutto in una cornice di autentica e genuina comicità: tra i temi trattati nella commedia, anche quello delle proposte televisive (Isola dei famosi, Grande fratello, Uomini e Donne, e altri) che tutti criticano, ma che alla fine tutti guardano, come voyeur.