Saranno Le Rondinella, Amelia e Francesca, con Patrizia Di Martino e le coreografie di Elena D’Aguanno ad aprire, sabato 5 settembre ore 21, la rassegna Incontri di Danza a cura di Antonella Iannone, storico appuntamento del Festival dei Barbuti di Salerno, con lo spettacolo Stirpe di Sirene.
In un luogo senza tempo, la storia e la leggenda si incontrano per raccontare di una dinastia dimenticata e maledetta. Thalia, Aeglae ed Eufrosine, uniche discendenti, si esibiscono in una coreografia ipnotica. Attraverso il canto sacro potrebbero liberarsi.
Un musical emozionale, con momenti di sceneggiata, varietà e comicità, mentre le sirene lottano per trovare un nuovo equilibrio tra il loro mondo e quello degli esseri umani, conservando il loro potere misterioso e il legame con il mare.
Spoiler? Alla fine non sacrificano mai nulla, si prendono tutto: vita tra gli umani, potere intatto e vista mare.
Attenzione: le Sirene sono tornate e non sono quelle che vi aspettate!
Musiche e versi da: Nico Arezzo, Salvio Vassallo, Ernesto Murolo, Salvatore Di Giacomo, Loreena McKennitt, René Aubry, Vinicio Capossela e il mare.
Stirpe di Sirene è una produzione Akerusia Danza, da un’idea di Francesca Rondinella e P. Di Martino con la regia Patrizia Di Martino
Sabato 5 settembre, ore 21.00
Teatro dei Barbuti di Salerno
Info e prenotazioni: campaniadanza@tiscali.it – cell 328 9079642
