Una serata “da 30 e lode” tra tanti amici, musica anni ‘80 a cura di Dj Butto e degustazioni di pizza, primi e fritti, quella ideata da Giovanni Vanacore per festeggiare i 30 anni di attività della sua Picea, la pizzeria di Corso della Repubblica a Pozzuoli che sarà anche fra i protagonisti del Pizza Village in corso sul lungomare della città puteolana fino al 12 luglio.
La serata promossa da Picea è stata l’occasione per assaggiare le tante prelibatezze tipiche del locale, dalle tradizionali pizze marinara, margherita e montanara preparate dal maestro pizzaiolo Dario Viscardi, fino ai primi pasta e patate con provola, gnocchetti capresi con pomodoro e parmigiano e spaghetti con limone, menta e cozze. Tanti gli amici intervenuti a salutare Giovanni Vanacore, che con un pizzico di emozione ha poi ringraziato la propria famiglie e il suo staff che lo hanno affiancato in questi anni
La storia di Picea inizia nel luglio 1996, quando Giovanni Vanacore approda a Pozzuoli, città dove ogni angolo o scavo, dalle terme al macellum e dalle ville agli anfiteatri, riporta alla luce la memoria dell’antica Roma e del suo impero. Un luogo, insomma, che respira archeologia in ogni dettaglio. Tra le tante fonti, Vanacore incrocia la “Picea Abies“, un abete rosso combustibile eletto dai romani per alimentare i loro forni pubblici. Una legna vigorosa, che sprigionava calore rapido e un profumo balsamico. Da quella intuizione nasce Picea. Pioniere a Pozzuoli della ristorazione tradizionale napoletana, e sostenuto dal padre che lo affianca nel lungimirante progetto, Vanacore decide di investire aprendo una pizzeria a Corso della Repubblica a Pozzuoli, quando in quel momento sono aperte nella via tre sole attività. E lo fa scegliendo caratteristiche ben precise: cornicione contenuto e stesura della verace pizza napoletana con impasto disciplinato da tempi di lievitazione rigorosi. La materia prima? Solo vere eccellenze del territorio, selezionate senza compromessi.
Picea diventa così qualcosa di più di una pizzeria, e cioè una vera e propria continuità nel tempo, con un dialogo tra fornace romana e forno moderno, in un luogo in cui i sapori della cucina tradizionale napoletana sanno farla da padroni. Ecco che per 30 anni, dal 1996 ad oggi, la filosofia di Picea resta immutata: rispettare le origini per esaltare i sapori, perché entrare da Picea significa assaporare una pizza ma anche una stratificazione di storia.
Partner della serata: Podere 1925, Tenuta Gismondi, Emi fitness, La Rosina, Sunset Cash&Carry, Farina Varvello.
