Paolo Gramaglia e Vincenzo Rea: a Salerno nasce l’incontro tra cucina stellata e la famiglia Madison

Una cena stampa esclusiva ha celebrato l’inizio della collaborazione tra lo chef stellato Paolo Gramaglia e Vincenzo Rea, patron di Madison Pizza & Ristò. Un progetto che amplia l’offerta gastronomica del locale salernitano, unendo fine dining e grande tradizione della pizza.

SALERNO – Nel cuore della città prende forma una nuova e ambiziosa sfida gastronomica. Presso il Madison Pizza & Ristò di Via Remo Tagliaferri si è svolta una raffinata cena stampa che ha sancito ufficialmente l’unione tra due eccellenze della ristorazione campana: lo chef stellato Paolo Gramaglia, patron del President di Pompei, e Vincenzo Rea, imprenditore e patron del gruppo Madison.

Una serata che non ha rappresentato soltanto la presentazione di un nuovo menù, ma soprattutto la nascita di una collaborazione destinata a lasciare il segno nel panorama gastronomico salernitano. L’obiettivo è chiaro: creare un’offerta più ampia e completa, capace di coniugare l’eleganza della cucina d’autore con la qualità delle lievitazioni che hanno reso Madison un punto di riferimento per gli appassionati di pizza.

L’arrivo di Paolo Gramaglia nel progetto Madison segna infatti un passaggio importante. Lo chef, insignito della Stella Michelin e riconosciuto a livello internazionale come ambasciatore della cucina campana, assume il ruolo di Executive Chef del gruppo, contribuendo allo sviluppo dell’intera proposta gastronomica. Dalla cucina ai topping delle pizze, ogni dettaglio sarà caratterizzato dalla sua visione contemporanea della tradizione.

Una sinergia naturale, fondata sulla condivisione di valori comuni: ricerca delle migliori materie prime, rispetto del territorio, attenzione all’ospitalità e continua innovazione. Da un lato l’esperienza gastronomica di Gramaglia, dall’altro la consolidata competenza di Vincenzo Rea nel mondo delle lievitazioni e della ristorazione. Negli anni, Rea ha saputo portare il marchio Madison tra le realtà più apprezzate del settore, conquistando importanti riconoscimenti e l’attenzione delle più autorevoli guide gastronomiche, tra cui la prestigiosa 50 Top Pizza, riferimento internazionale per il mondo della pizza di qualità.

La cena stampa ha raccontato questo nuovo percorso attraverso un menu studiato per rappresentare al meglio l’incontro tra le due anime del progetto. Il benvenuto ha visto protagonisti piccoli assaggi d’autore come Macaron, Crostatina di impepata di cozze, Pomodorino di baccalà e Frittatina di pasta con salsa di alici, accompagnati da un Franciacorta Brut.

Spazio poi all’arte bianca con alcune delle creazioni simbolo di Madison: dalla Pizza Marinami alla classica Margherita, fino al Padellino “Pre Summer”, impreziosito da carpaccio di Black Angus, stracciata di bufala, pomodorini semi dry, rucola e olio extravergine d’oliva.

Il momento centrale della serata è stato dedicato alla cucina stellata con il piatto “Pasta a… Mare”, un raffinato mischiato di pasta in trafila di bronzo cotto in sette essenze di crostacei, anemoni marini e frutti di mare, perfetta espressione della filosofia culinaria di Gramaglia. A chiudere il percorso degustativo, la sorprendente Pizza fritta “Cassata Oplontis”, dessert che unisce memoria, tecnica e creatività.

Quella presentata al Madison non è una semplice consulenza gastronomica, ma un vero progetto di crescita che mira a trasformare il locale in un luogo dove convivono armoniosamente pizza contemporanea, cucina gourmet e accoglienza di alto livello. Un percorso che verrà progressivamente esteso anche alle altre sedi del gruppo.

“Il successo della gastronomia è nella tradizione, basta solo saperla interpretare”, ama ricordare Paolo Gramaglia. Ed è proprio questa filosofia ad aver guidato l’incontro con Vincenzo Rea: valorizzare le radici della cucina campana attraverso linguaggi nuovi, senza perdere autenticità e identità.

Con questa collaborazione, Salerno si arricchisce di una proposta capace di mettere attorno allo stesso tavolo il fascino della cucina stellata e la cultura delle grandi lievitazioni, offrendo agli ospiti un’esperienza gastronomica completa, innovativa e profondamente legata al territorio.