Ischia, capitale del Fair Play

Ischia, capitale del Fair Play: il 45° Meeting Estate celebra le radici dello sport e il talento globale
Ischia, 24-29 maggio 2026 – Si è concluso nel suggestivo scenario dell’isola d’Ischia il 45° Meeting Estate, un’edizione che ha saputo fondere magistralmente cultura, memoria storica e passione calcistica. Sotto il tema “Radici, talenti e fair play, il calcio che vorrei”, la manifestazione si è confermata un punto di riferimento imprescindibile per lo sport italiano, trasformando l’isola in un hub internazionale del benessere e dei valori etici.
Promosso dal C.N.I.F.P(Comitato Nazionale Italiano Fair Play), associazione benemerita del CONI, in stretta sinergia con il MEI (Museo Nazionale Emigrazione Italiana), l’evento ha visto al centro il progetto “Radici Sport ed Emigrazione”. Un’iniziativa che celebra il legame indissolubile tra la nostra emigrazione e la nascita di storici club sportivi in ogni angolo del globo.
Il cuore del dibattito: il futuro dello sport al Castello Aragonese
Il momento di riflessione più profondo si è tenuto il 27 maggio presso il maestoso Castello Aragonese. L’incontro, che ha riunito istituzioni come il CIM (Confederazione Italiani nel Mondo), rappresentanti della cultura e le leggende dello sport, ha analizzato lo stato di salute del calcio giovanile. Al centro del dibattito, il tema cruciale della transizione dai vivai alle prime squadre, con uno sguardo critico alle recenti dinamiche dell’AIA e alle sfide del sistema “Calcio Italia 2026”.
La giornata è stata arricchita dal “Civico delle Radici”, un focus sull’emigrazione italiana raccontato attraverso la proiezione di mini-documentari del MEI. Paolo Masini, Presidente del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, e il direttore Pierangelo Campodonico, hanno ripercorso i luoghi simbolo dove gli italiani hanno contribuito a rendere grande lo sport mondiale. Fondamentale, il supporto di Eleonora Enrico, ufficio stampa del MEI.
Leggende, talenti e integrazione
Sotto la guida sapiente della giornalista Mary D’Onofrio e l’instancabile regia di Franco Campana – deus ex machina della manifestazione – il Castello Aragonese ha vissuto momenti di grande emozione. La premiazione di tre leggende del calcio ha celebrato il legame viscerale tra il Sudamerica e il cuore sportivo dell’Italia: Careca, indimenticabile protagonista da San Paolo al San Paolo con i suoi 115 gol; Alemao, pilastro imprescindibile del centrocampo capace di dettare tempi e geometrie con una visione di gioco superiore; e Zé Maria, terzino di grande spinta e classe, protagonista di una carriera internazionale che ha lasciato un segno indelebile in ogni squadra in cui ha militato.
Presso il Castello Aragonese, un prestigioso riconoscimento è stato conferito anche al dottor Eliseo Cuccaro, Presidente A.D.S.P. Mar Tirreno.
La settima edizione dei “Talenti di Italia del calcio” ha inoltre celebrato il futuro, premiando i giovani protagonisti del Torneo Internazionale di Calcio (categorie esordienti), che ha visto confrontarsi realtà provenienti da Cile, Argentina e Italia, con il fondamentale patrocinio del Comune di Forio d’Ischia. Hanno partecipato le squadre :Circulo Italiano Villa Regina e Club Deportivo Mussatto – insieme a Real Forio, Ischia Calcio, Barano Calcio e Mondo Sport Casamicciola.
La presentazione si è svolta dal 25 maggio al 28 maggio al Palasport di Forio .Le premiazioni , affidate a Carmine Ranucci, organizzatore di questi tornei, hanno dato un tono internazionale all’evento .Parallelamente, si è svolta la “Coppa Fair Play”, una competizione che ha unito avvocati e sportivi nel segno della correttezza agonistica.
Un programma ricco tra storia e territorio
Il 28 maggio, la manifestazione si è spostata presso il Museo Archeologico di Pithecusae a Villa Arbusto, Lacco Ameno, come omaggio al territorio e al benessere. La giornata è proseguita con la cena spettacolo presso Caterina a Mare. Durante la serata, si è tenuto un significativo collegamento con il Presidente Giovanni Malagò. La giornata conclusiva si è confermata uno spettacolo di tradizione e riconoscimenti, con la celebre ‘Ndrezzata di Lacco Ameno e l’inaugurazione del Wall of Honour dedicato ai messaggeri del fair play nel mondo. L’evento sarà trasmesso su Rai Italia all’interno del programma Casa Italia, condotto dal dottor Pier Carlo Presutti (Ansa).
L’agenzia di comunicazione Media Live di Gigi Castaldo ha curato la promozione del Meeting Estate.
Il culmine delle celebrazioni è stata la consegna del 45° Premio Aragonese Fair Play Radici 2026 e del prestigioso Memorial Salvatore Lauro, a testimonianza di una storia sportiva che, ad Ischia, continua a guardare al futuro senza mai dimenticare le proprie radici.