“In merito alla sospensione della linea ferroviaria Napoli–Cancello e alla chiusura delle stazioni di Casalnuovo e Acerra, ritengo doveroso affrontare la questione con grande senso di responsabilità e con assoluta chiarezza nei confronti dei cittadini.” – afferma Giovanni Nappi candidato sindaco alle elezioni comunali di Casalnuovo.
“I bus sostitutivi annunciati rappresentano certamente un primo intervento necessario e importante. Tuttavia, dobbiamo essere seri e dire la verità: le esperienze già vissute in altri territori dimostrano che, quasi sempre, i servizi sostitutivi non riescono a sostenere completamente il flusso enorme di pendolari, studenti e lavoratori che ogni giorno utilizzano il treno.
Parliamo di migliaia di persone. Ed è evidente che il rischio di pesanti disagi e di caos nella mobilità sia altissimo.
Per questo credo che il Comune – sottolinea Giovanni Nappi – debba compiere uno sforzo straordinario, utilizzando anche risorse proprie, per affiancare il servizio predisposto dalle Ferrovie.
La proposta che avanzo è semplice e concreta: mettere gratuitamente a disposizione dei nostri cittadini, fino all’apertura della nuova stazione, almeno 5 bus comunali di grandi dimensioni, aggiuntivi rispetto a quelli previsti, che effettuino corse continue negli orari di punta per rafforzare il trasporto sostitutivo. Ribadisco: i BUS resterebbero ad uso esclusivo dei cittadini della nostra città.
Si tratterebbe di una misura emergenziale che, pur non risolvendo completamente il problema, potrebbe contribuire concretamente a ridurre disagi, ritardi, traffico e costi aggiuntivi per centinaia di famiglie.”
Nappi interviene anche sul rapporto tra Istituzioni Locali e cittadini: “In momenti eccezionali servono risposte eccezionali. Le istituzioni locali devono stare dalla parte dei cittadini e non limitarsi ad assistere ai problemi. Resta inoltre fondamentale fare chiarezza su alcuni aspetti che stanno generando forte preoccupazione: i cittadini chiedono notizie certe sulla reale apertura delle nuove stazioni e soprattutto vogliono conoscere il destino della stazione di Casalnuovo dopo il 30 giugno, data indicata da RFI per la conclusione della sospensione sulla tratta.
La stazione riaprirà oppure la chiusura sarà definitiva? Su questo tema servono risposte ufficiali, chiare e immediate.
Sarà inoltre indispensabile garantire una comunicazione puntuale, capillare e trasparente sugli orari dei bus sostitutivi messi a disposizione dalle Ferrovie- conclude poi – e organizzare rapidamente anche il servizio aggiuntivo che il Comune potrebbe mettere in campo con propri autobus.”
