Mercoledì 13 maggio 2026, Il Covo di Leo ha ospitato un’esclusiva cena stampa dedicata alla valorizzazione della cucina tradizionale campana, con un percorso gastronomico incentrato sui grandi primi piatti della tradizione in chiave contemporanea.
Il Covo di Leo: punto di riferimento della cucina tipica campana
Nel corso degli anni, Il Covo di Leo si è affermato come uno dei ristoranti di riferimento nei Campi Flegrei per chi desidera vivere un’esperienza autentica legata alla cucina tipica campana.
La filosofia del ristorante si fonda su una cucina di terra genuina, capace di unire tradizione napoletana, tecniche contemporanee e un’attenta selezione delle materie prime. Dai primi piatti artigianali alle preparazioni a lenta cottura, ogni proposta nasce dal desiderio di valorizzare il territorio e i suoi sapori.
La cena stampa “Primi d’Autore” ha rappresentato un viaggio gastronomico tra ricette iconiche, contaminazioni moderne e percorsi degustazione studiati per esaltare la cultura culinaria campana, grazie anche alla collaborazione con Masseria Piccirillo, realtà vitivinicola protagonista degli abbinamenti enologici della serata.
Il menù della cena stampa “Primi d’Autore”
Degustazione di antipasti
Ad aprire il percorso gastronomico, una selezione di antipasti pensata per raccontare tecnica, creatività e tradizione:
Fagottino al Tartufo Nero
Parmigiana in Doppia Cottura
Pulled Bao
Croquetas di Carbonara
In abbinamento: Spumante Prima Gioia di Masseria Piccirillo, metodo classico da Pallagrello Bianco Millesimato 2022, affinato 36 mesi sui lieviti.
La degustazione è poi proseguita con:
Crudo di Angus
Maiale in Agrodolce
Sfera di Scottona
Bombetta di Maiale
In abbinamento: Magnum Spumante Prima Gioia Millesimato 2020, affinato 60 mesi sui lieviti.
I primi piatti protagonisti della serata
Cuore della cena stampa sono stati i “Primi d’Autore”, simbolo della tradizione gastronomica napoletana e della cucina dei Campi Flegrei:
Ziti alla Genovese
(in abbinamento a Beati Colli Pallagrello Bianco 2025)
Tortello al Ragù di Coniglio
(in abbinamento a Arausta Pallagrello Nero 2022)
Fusillone alla Lardiata
(in abbinamento a I Calaia Casavecchia 2024)
Ogni piatto è stato concepito per valorizzare la memoria gastronomica campana attraverso equilibrio, tecnica e ricerca del gusto.
La famiglia Valentino: una storia di cucina, tradizione e passione dal 1972
Dal 1972 la famiglia Valentino costruisce la propria storia tra sacrifici e passione per la cucina di terra, a partire da Leopoldo, che da adolescente entra in ristorante e diventa poi direttore della storica “Ninfea” di Pozzuoli, formando la sua identità fatta di rigore e visione.
Nel 1986 sposa Raffaela Troise, con cui crea una famiglia e un modo autentico di vivere la cucina, profondamente legato alla tradizione. Dalla loro unione nascono Francesco, Salvatore e Christian.
Francesco cresce accanto al padre e diventa il punto di riferimento in sala, Salvatore riscopre la sua vocazione e lavora in cucina al fianco di Leopoldo, mentre Christian porta energia e continuità al progetto familiare.
Nel 2010 nasce Il Covo di Leo, alle porte dell’Arco Romano di Cuma, dove la famiglia dà vita a una cucina di terra autentica, soprattutto nei primi piatti, simbolo di tradizione e memoria.
Oggi, dalla sede storica fino a Castagnaro, la famiglia Valentino continua a raccontarsi ogni giorno attraverso la cucina: Il Covo di Leo è il loro racconto tramandato, piatto dopo piatto.
Tradizione, territorio e comunicazione gastronomica
L’evento, organizzato da Tipi Social Agency, agenzia di comunicazione e marketing guidata da Tiziana Portanova, ha riunito giornalisti, food creator, professionisti della comunicazione e operatori del settore food & beverage in una serata dedicata al racconto dell’identità gastronomica dei Campi Flegrei.
Attraverso sapori autentici, materie prime selezionate e abbinamenti d’eccellenza, l’iniziativa ha rappresentato un importante momento di valorizzazione del territorio flegreo e delle eccellenze enogastronomiche campane.
Con “Primi d’Autore”, Il Covo di Leo conferma la propria identità di ristorante capace di trasformare ogni esperienza gastronomica in un racconto di convivialità, territorio e autenticità.
