Enrico Ditto replica a Saviano: “Sul turismo a Napoli serve un’analisi seria, non suggestioni”

“Mi spiace, Roberto, ma su questo tema non condivido il tuo punto di vista”: l’imprenditore napoletano interviene nel dibattito sulle recenti dichiarazioni attribuite allo scrittore in merito al rapporto tra turismo e criminalità.

Napoli – C’è un momento in cui intervenire nel dibattito pubblico diventa necessario. Enrico Ditto, imprenditore attivo nel settore dell’ospitalità e impegnato da anni nello sviluppo turistico del territorio, ha deciso di esprimere la propria posizione in merito alle recenti dichiarazioni attribuite a Roberto Saviano sul tema del turismo a Napoli.

L’intervento nasce da alcune considerazioni pubbliche nelle quali lo scrittore avrebbe fatto riferimento a un possibile legame tra la crescita dei flussi turistici e dinamiche riconducibili alla criminalità organizzata. Un tema delicato, che Ditto sceglie di affrontare con un approccio critico ma misurato.

Si tratta, a mio avviso, di una lettura che rischia di risultare parziale e che non restituisce la complessità attuale della città”, afferma l’imprenditore.

Dati, prospettiva e responsabilità: l’analisi articolata di Ditto sul turismo a Napoli

Ditto, che da anni opera direttamente sul territorio, propone una riflessione articolata su più livelli, sottolineando come il tema richieda attenzione, rigore e responsabilità. Il primo punto riguarda la necessità di basare affermazioni di questo tipo su elementi verificabili.

Quando si affrontano questioni così rilevanti – osserva – è fondamentale fare riferimento a dati, fonti e riscontri concreti. In assenza di questi elementi, il rischio è quello di generare interpretazioni che possono incidere negativamente sulla percezione complessiva di un intero settore.” Un secondo aspetto riguarda la prospettiva narrativa. Ditto evidenzia come il racconto di un territorio possa essere influenzato anche dalla distanza nel tempo e nello spazio. “Ogni città evolve rapidamente. Napoli, negli ultimi anni, ha vissuto trasformazioni profonde che meritano di essere osservate e raccontate nella loro interezza.”

Nel suo intervento, l’imprenditore sottolinea infatti come la Napoli contemporanea presenti una realtà articolata: una crescita del comparto turistico, una nuova imprenditorialità diffusa e una vitalità culturale riconosciuta anche a livello internazionale. “Quando una voce autorevole interviene su questi temi – prosegue – il suo impatto si estende ben oltre il dibattito interno. Investitori, operatori e istituzioni osservano con attenzione, ed è importante che la rappresentazione sia il più possibile completa e aderente alla realtà.”

Il tema delle conseguenze comunicative rappresenta un ulteriore punto della riflessione. Secondo Ditto, una narrazione semplificata può contribuire, anche involontariamente, a rafforzare stereotipi che nel tempo hanno inciso sull’immagine della città. “Esiste una parte significativa del tessuto economico e sociale che opera nella piena legalità e che lavora quotidianamente per costruire valore. Raccontare anche questa dimensione è fondamentale.”

L’intervento si chiude con un riconoscimento esplicito del percorso personale e professionale di Saviano, unito però a una presa di distanza sul merito della questione. “Il contributo dato da Roberto Saviano in anni complessi è noto e riconosciuto. Proprio per questo, ritengo che su temi così delicati sia ancora più importante mantenere un approccio rigoroso e completo. Napoli merita analisi approfondite, capaci di restituire tutte le sue sfaccettature.”

Le opinioni espresse sono attribuite a Enrico Ditto e si inseriscono nel più ampio dibattito pubblico sullo sviluppo turistico e sull’immagine della città.