Si è conclusa in maniera trionfale, tra grandi consensi di pubblico e critica, l’ottava edizione del Premio Il Sognatore, istituito dal giornale Lo Strillo con il patrocinio morale del Comune di Napoli. L’evento si è svolto lo scorso 27 marzo 2026 nella prestigiosa Sala Bianca di Villa Domi, storica dimora settecentesca gestita con cura dal titolare Domenico Contessa.
A condurre la serata sono stati i giornalisti Anna Maria Ghedina, direttore responsabile della testata, e Antonio D’Addio, vicedirettore, affiancati dal talentuoso Nicola Coletta, modello, attore e conduttore, e dalla giornalista Manuela De Rosa. Nel corso dell’evento sono stati assegnati sei riconoscimenti a personalità che, secondo la direzione del giornale, incarnano il vero spirito del “sognatore”: chi ha realizzato i propri sogni o ha saputo far sognare gli altri.
Il premio consiste in un’originale scultura ideata dal compianto maestro Armando Jossa.
Una sala gremita e un parterre d’eccezione hanno accolto i premiati 2026:
- Gennaro Esposito, chef del celebre ristorante Torre del Saracino
- Eleonora Puglia, rappresentata per l’occasione dal suo editore
- Ciro Venerato, premiato con il riconoscimento dedicato a Mimì De Simone
- Gianluca Guida
- Maurizio Marinella, simbolo dell’eccellenza artigianale napoletana
- Pietra Montecorvino, che ha ritirato personalmente il premio
Due le menzioni speciali: a Lino Zaccaria, che ha ricordato con emozione Ermanno Corsi, e alla memoria di Salvatore Canu, decorato con la Croce al Merito di Guerra.
Molto apprezzati i momenti di spettacolo, affidati all’attore Sasà Trapanese, all’artista Anna Calemme, al mentalista Leo Barbato, noto anche per la partecipazione a Tu Si Que Vales, e al pianista Armando Percuoco.
Nel corso della serata sono stati celebrati anche i primi 30 anni de Lo Strillo ed è stato lanciato il nuovo premio letterario “Rose d’Amour”, in collaborazione con la casa editrice Armando De Nigris.
Tra il pubblico, numerose personalità del mondo dello spettacolo, del giornalismo e della cultura, a testimonianza del prestigio crescente della manifestazione.
La serata si è conclusa con un ricco buffet e il tradizionale brindisi finale, offerto da Villa Domi, dando appuntamento alla IX edizione del 2027.
Come ricordato in chiusura con una celebre citazione di Oscar Wilde:
“Un sognatore è colui che può trovare la sua strada al chiaro di luna e vedere l’alba prima del resto del mondo”.
