Mercoledì 28 gennaio 2026, alle ore 10.00, la Necropoli tardoantica paleocristiana di San Vito ospiterà il Convegno Nazionale di Studi “Le prime tracce del cristianesimo a Pozzuoli”. La necropoli tardoantica paleocristiana di San Vito. Scoperte recenti”, promosso da Villaggio Letterario in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli, con il contributo Ministero della Cultura. L’iniziativa, curata da Maria Luisa Tardugno e Anna Russolillo, è dedicata alla presentazione e alla discussione delle ricerche condotte nel sito, uno dei contesti più significativi dell’area flegrea per lo studio delle prime attestazioni del cristianesimo. Dopo l’introduzione del giornalista Gianni Ambrosino, sono previsti i saluti di S. E. Mons. Carlo Villano, Vescovo delle diocesi di Pozzuoli e Ischia, di S. E. Mons. Gennaro Pascarella, Vescovo emerito delle diocesi di Pozzuoli e Ischia, del Sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni e della Soprintendente Paola Ricciardi. La mattinata sarà dedicata alle origini del cristianesimo a Pozzuoli, alle pratiche funerarie tardoantiche e all’analisi dei materiali archeologici, con interventi degli studiosi: Roberto Della Rocca , Carlo Ebanista, Emanuela Spagnoli, Giuseppe Camodeca, Matteo Braconi, delle Università di Napoli Federico II, Napoli L’Orientale, Roma Tre e dell’Università del Molise. Nel pomeriggio nell’ambito di un convegno moderato da Gea Palumbo, si parlerà dei reperti postclassici e delle attività di scavo e valorizzazione del sito di Villa Elvira, con contributi di Iolanda Donnarumma e Maria Luisa Tardugno. Il convegno si concluderà con la presentazione dei poster di Robert H. Tykot, Anna Russolillo, Maria Luisa Tardugno, Anna Abbate e Franco Foresta Martin, dell’ University of South Florida della Soprintendenza, di Villaggio Letterario, del Suor Orsola Benincasa di Napoli e dell’Ingv dedicati alle analisi isotopiche sulla dieta degli individui sepolti nella necropoli. A moderare l’incontro i proff. Franco Foresta Martin e Gea Palumbo. Seguirà la visita guidata all’ipogeo della Necropoli tardoantica paleocristiana di San Vito con con i ciceroni dell’Isis Levi Montalcini e con la collaborazione del Gruppo Fai Pozzuoli e Campi Flegrei e del Gruppo archeologico Kyme.
Pozzuoli, alla Necropoli di San Vito le prime tracce del cristianesimo
