I PIZZA CHEF DEL TEAM CARBOT PROTAGONISTI ALLA PREMIAZIONE GAMBERO ROSSO

Dai Tre Spicchi di Da Lioniello e Raf Bonetta ai Due Spicchi di Diametro 3.0, fino alle realtà di De Natale Pizza & Cucina e Vincenzo Fotia L’Artigiano della Pizza, un gruppo di professionisti che racconta l’eccellenza, la ricerca e l’identità della pizza italiana

Una squadra di talenti, visioni e identità territoriali che condivide la stessa passione per la pizza di qualità. Carbot celebra i risultati dei professionisti che fanno parte del suo progetto in occasione della presentazione della guida Pizzerie d’Italia 2027 del Gambero Rosso, appuntamento di riferimento per il settore e momento importante per riconoscere il lavoro, la ricerca e la professionalità dei protagonisti della scena pizzaiola italiana.

Un percorso che attraversa territori e interpretazioni differenti, dalla tradizione napoletana alle sperimentazioni contemporanee, con un obiettivo comune: valorizzare il prodotto, esaltare le materie prime e offrire esperienze gastronomiche capaci di coniugare tecnica, creatività e identità.

A conquistare i Tre Spicchi Gambero Rosso sono Da Lioniello di Salvatore Lioniello, a Succivo, e Raf Bonetta Pizzeria di Raffaele Bonetta, al Vomero, a Napoli. Per Bonetta arriva anche il prestigioso riconoscimento per il Miglior Menu Degustazione, a conferma di un percorso in cui la ricerca sugli impasti e la cura dell’esperienza gastronomica rappresentano elementi centrali.

Da Lioniello dove la tradizione incontra la creatività

A Succivo, Salvatore Lioniello costruisce una proposta gastronomica che segue il ritmo delle stagioni, alternando pizze dedicate ai diversi periodi dell’anno a grandi classici e creazioni signature. Accanto alle interpretazioni più contemporanee, trovano spazio le tonde a ruota di carro Provola e Pepe e Cosacca, omaggi alla memoria della tradizione napoletana. Tra le novità spicca A Scarpett, una proposta che richiama i sapori dello Scarpariello, storico piatto partenopeo, trasformandoli in una nuova esperienza di gusto. Una cucina della pizza che sa guardare avanti senza dimenticare le proprie radici.

Raf Bonetta tra tecnica, ricerca e un menu degustazione premiato

Nel progetto di Raffaele Bonetta l’equilibrio tra cucina e sala si accompagna a una visione tecnica approfondita, con lavorazioni differenziate e una lettura ampia delle cotture. L’attenzione agli impasti definisce l’identità della proposta: fermentazioni controllate, idratazioni studiate e gestione accurata di ogni fase contribuiscono a ottenere basi leggere, strutturate e riconoscibili. Il riconoscimento dei Tre Spicchi, accompagnato dal premio per il Miglior Menu Degustazione, valorizza un percorso in cui la pizza diventa parte di un’esperienza gastronomica articolata, frutto di studio, sensibilità e precisione.

Diametro 3.0, contemporaneità e carattere partenopeo

Con sedi a Casoria e Volla, Diametro 3.0, progetto di Antonio Tancredi, ottiene i Due Spicchi Gambero Rosso grazie a una proposta che unisce tradizione partenopea e ricerca sugli impasti. L’attenzione alle farine integrali e semintegrali, la gestione familiare e il dialogo tra sala e forno danno forma a un progetto coerente, fondato sulla qualità e sulla cura del prodotto.

De Natale Pizza & Cucina, il territorio siciliano nel piatto

Ai piedi del versante nord-orientale dell’Etna, a Fiumefreddo di Sicilia, Alessandro De Natale, alla guida di De Natale Pizza & Cucina, porta avanti un progetto che mette al centro autenticità e attenzione ai dettagli. La ricerca di materie prime di qualità e la collaborazione con piccoli produttori siciliani raccontano un legame profondo con il territorio, valorizzando ingredienti e sapori locali attraverso una proposta che fa della cura artigianale uno dei propri tratti distintivi.

Vincenzo Fotia L’Artigiano della Pizza, dove la scuola napoletana incontra la Calabria

A Siderno, Vincenzo Fotia, con L’Artigiano della Pizza, interpreta la tradizione napoletana attraverso una sensibilità gastronomica che si arricchisce dei sapori calabresi. Il suo impasto, risultato di una lunga ricerca e di una solida competenza tecnica, dà vita a pizze equilibrate, consistenti al morso e al tempo stesso scioglievoli e digeribili. Una proposta caratterizzata da attenzione alle lavorazioni, personalità e costanza qualitativa, capace di coniugare tecnica e territorio.

I percorsi di Salvatore Lioniello, Raffaele Bonetta, Antonio Tancredi, Alessandro De Natale e Vincenzo Fotia raccontano modi differenti di interpretare la pizza, accomunati dalla ricerca della qualità, dalla professionalità e dalla volontà di evolversi senza perdere il legame con le proprie origini.