Podcast prodotto dall’associazione Stefano Francia Enjoy Art, scritto e condotto da Fabrizio Silvestri e don Gerardo “Gerry” Rodríguez. Fede senza Filtri torna ogni quindici giorni con un invito all’ascolto, al confronto e alla riflessione: per interrogarsi sul significato della fede e lasciarsi provocare dalle sue domande, senza paura, pregiudizi né filtri. La uova puntata del podcast sarà pubblicata venerdì 2 ottobre 2026, sul canale Spreaker “L’uomo con la radio” e su tutte le piattaforme digitali online.
Nasce Fede senza Filtri, il nuovo podcast dell’associazione Stefano Francia Enjoy Art, dedicato alla ricerca del significato più autentico della fede e al rapporto, spesso complesso, tra spiritualità, religione e vita quotidiana. Il primo episodio inaugura un percorso di riflessione e confronto senza formule precostituite, attraverso una conversazione franca, intensa e, a tratti, ironica tra il conduttore e autore del progetto, Fabrizio Silvestri, e don Gerardo Rodríguez, conosciuto da tutti come don Gerry.
Al centro della puntata c’è una domanda essenziale: che cosa significa avere fede? È sufficiente osservare una tradizione, partecipare a un rito o pronunciare una preghiera, oppure la fede nasce da un incontro personale e profondo con Dio?
Il dialogo prende avvio da una frase della canzone Disincanto di Madame — «Se fossi stata Eva avrei ingoiato pure il torsolo assieme a tutta la mela con i semi» — per affrontare temi di grande attualità: la colpa, il giudizio, la responsabilità, la dignità della donna e il modo in cui, nel corso dei secoli, la figura femminile è stata spesso associata al peccato e alla caduta dell’umanità.
Attraverso il racconto della Genesi, il podcast rilegge la storia di Adamo ed Eva come una narrazione capace ancora oggi di parlare al cuore dell’uomo. Il peccato originale diventa così una chiave per interrogarsi sulla libertà, sulla paura, sulla disobbedienza e sulla difficoltà di riconoscere i propri errori senza attribuirne la responsabilità agli altri.
La conversazione si sofferma inoltre sulla differenza tra religiosità naturale e fede. La prima nasce dal desiderio umano di comprendere il mistero dell’esistenza e di entrare in relazione con una realtà superiore; la seconda, invece, non è un semplice insieme di pratiche o convenzioni, ma un incontro che trasforma la vita. «La fede non è un metodo, ma un incontro»: è questo il cuore del messaggio che attraversa l’episodio.
Un incontro con Dio che non nasce dalla paura né dal tentativo di ottenere qualcosa in cambio, ma dalla scoperta di una presenza capace di accompagnare l’essere umano anche nei momenti di smarrimento.
Con un linguaggio accessibile e uno stile diretto, Fede senza Filtri propone una riflessione aperta anche a chi è lontano dalla Chiesa, a chi vive la spiritualità in modo personale e a chi cerca risposte alle grandi domande dell’esistenza.
Il primo episodio si conclude con una domanda semplice e profonda: si può vivere senza Dio? Certamente. Ma, come suggerisce don Gerry, «con Dio si vive meglio».
Fede senza Filtri è un invito ad ascoltare, interrogarsi e lasciarsi provocare dalla fede senza paura, senza pregiudizi e senza filtri.
Fede senza Filtri”: un dialogo autentico tra spiritualità, Vangelo e vita quotidiana
