In occasione della Giornata Mondiale del Fegato 2026, dedicata al tema “Il cibo è salute”, si terrà presso l’IIS Sannino De Cillis di Napoli, ospiti della dirigente Angela Mormone e sostenuta dall’Associazione EpaC, un evento di educazione sanitaria rivolto agli studenti, con l’obiettivo di promuovere la prevenzione delle malattie epatiche.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma dedicato ai giovani e alla prevenzione, sviluppato dal dott. Vincenzo Bottino, Direttore Generale dell’Ospedale Evangelico Betania di Napoli, volto a promuovere una cultura della salute fondata su interventi precoci e consapevoli.
L’evento, coordinato dal dott. Ernesto Claar, affronta temi di grande attualità, tra cui le infezioni a trasmissione alimentare come l’epatite A, le epatiti virali sessualmente trasmesse, le epatopatie su base metabolica e il consumo di alcol, con particolare attenzione alla popolazione giovanile.
Elemento distintivo dell’iniziativa è l’adozione di un format innovativo, che ribalta il modello tradizionale della prevenzione: gli studenti dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale diventano protagonisti attivi, assumendo il ruolo di relatori.
«Abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta del dott. Claar – afferma la professoressa Rosaura Orlando, docente dell’Istituto De Cillis e responsabile dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale – dando vita a un modello comunicativo innovativo di tipo peer-to-peer, in cui gli studenti diventano protagonisti attivi. Questo approccio consente di superare i limiti dei tradizionali modelli informativi e di ridurre l’impatto dei bias cognitivi che spesso ostacolano l’adozione di comportamenti salutari, anche quando i rischi sono già noti».
“È importante ascoltare i giovani, sono la futura locomotiva dell’Italia e solo loro possono raccontarci come si può comunicare con le nuove generazioni – a ribadirlo è il Presidente dell’Associazione dei pazienti con malattie di fegato, EpaC – ETS, Massimiliano Conforti – perché essere autoreferenziali può portarci a non far arrivare i messaggi giusti di prevenzione a questa parte così importante di popolazione, a cui va data la giusta importanza ascoltandoli senza remore.
Gli interventi saranno supportati dal contributo del dott. Massimiliano Conforti, Presidente dell’associazione dei pazienti EpaC, e dalla partecipazione del prof. Nicola Coppola, Ordinario di Malattie Infettive presso l’Università Luigi Vanvitelli, del dott. Mario Fusco, Responsabile del Centro di Riferimento Regionale Registro Tumori della Campania, e del dott. Carmine Coppola, Direttore di Medicina Interna ed Epatologia presso l’Ospedale di Gragnano.
In collegamento da Philadelphia interverrà il prof. Antonio Giordano, Direttore della Sbarro Health Research Organization.
L’evento lancia un messaggio chiaro: la prevenzione è efficace quando i giovani ne diventano parte attiva.
